Welcare

Lettera di una lettrice, “i giardini di Orvieto non sono per i giovanissimi”

Sento spesso parlare delle piccole frazioni orvietane come perle da valorizzare ma anche. come centri abitati in via di spopolamento…be’ vi invito a visitare i luoghi destinati alle bambine e ai bambini per capire l’effettivo stato di abbandono e degrado. Nello specifico ho avuto modo di passare un pomeriggio ai giardini adiacenti il campetto di Sugano e ne sono uscita profondamente indignata come mamma e offesa come cittadina.

I giardini in questione sono in prima istanza pericolosi: staccionate divelte, viti arrugginite che escono dai pali, pezzi di legno appuntiti come spilli (ed ho visto con i miei occhi una bambina che solo passando vicino ad uno di questi pali si è graffiata una spalla…non oso immaginare quello che poteva succedere se ci avesse sbattuto) e ancora pezzi di staccionata a terra con chiodi che fuoriescono. Per non parlare dell’ immondizia diffusa, della pavimentazione antitrauma dell’altalena staccata dal terreno e quindi potenziale ostacolo. Quello di Sugano è uno dei tanti parchi per l’ infanzia che verte in pessime condizioni, per quello che ho visto anche a Torre San Severo non si è messi meglio, sia per i giochi obsoleti che per la quantità di erbacce che circondano i giardini. A Sferracavallo evitate di portare i vostri figli con le biciclette o altre ruote perché la bella pista è ricoperta di vetri rotti, al parco della Confaloniera, presso Orvieto centro, d’estate sarà la puzza di urina a farvi cambiare aria.

Insomma, in questi primi anni da mamma ho capito che Orvieto non è un posto per giovanissimi, si continua a puntare sul turismo e si fa poco, pochissimo, a volte nulla per la comunità. 

Lettera firmata