Un investimento da 4,5 milioni di euro, due anni di lavori e una visione industriale che guarda lontano. È stato inaugurato oggi il nuovo stabilimento produttivo di Welcare Industries, azienda parte del Gruppo Labomar e realtà leader nella produzione e distribuzione di dispositivi medici, biocidi e soluzioni personalizzate per pazienti e caregiver.
L’intervento, avviato nell’agosto 2023 e concluso in tempi record, rientra nel piano industriale quinquennale 2024-2028 che punta a consolidare la posizione dell’azienda come eccellenza del settore a livello internazionale, con particolare attenzione al trattamento delle patologie cutanee complesse e alla prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza.
Una nuova fase di crescita
Il nuovo stabilimento, che amplia la sede storica di Orvieto, porta la superficie produttiva complessiva a 600 metri quadrati, con due camere bianche certificate ISO per la produzione in ambienti a contaminazione controllata. A questi si aggiungono 500 metri quadrati dedicati al confezionamento e un immobile adiacente di 800 metri quadrati riconvertito in area logistica. Rinnovati anche gli uffici, che ora occupano 650 metri quadrati.
Dal punto di vista tecnologico, l’azienda ha introdotto nuove linee automatizzate per la produzione di panni e guanti preimbibiti e una seconda autoclave per la sterilizzazione a vapore. Innovazioni che permetteranno di incrementare la capacità produttiva di oltre il 50%, garantendo maggiore flessibilità e tempi più rapidi di risposta alla domanda in crescita, sia in Italia che all’estero.
Le voci dei protagonisti
“La realizzazione del nuovo stabilimento produttivo rappresenta una tappa strategica nel percorso di crescita di Welcare – ha dichiarato Fulvia Lazzarotto, CEO di Welcare Industries – e un investimento mirato a rafforzare la nostra capacità industriale e la competitività sui mercati internazionali. Guardando al futuro, vogliamo capitalizzare i risultati raggiunti per ampliare la nostra presenza globale e rafforzare la posizione di Welcare come player di riferimento per innovazione, affidabilità e crescita sostenibile”.
Sulla stessa linea anche Walter Bertin, fondatore e CEO di Labomar: “Con questo nuovo stabilimento andiamo a rafforzare ulteriormente l’ecosistema industriale del nostro Gruppo. È la dimostrazione che innovazione, sostenibilità e integrazione tra le realtà possono generare valore condiviso, incidendo positivamente sul mercato, sull’ambiente e sulle comunità”.
Innovazione e sostenibilità
L’investimento non riguarda soltanto la crescita produttiva, ma anche la sostenibilità. Il nuovo impianto fotovoltaico garantirà in media il 60% del fabbisogno energetico nei mesi primaverili ed estivi, mentre il sistema di recupero e riutilizzo delle acque reflue ridurrà l’impatto ambientale. Una scelta coerente con l’identità di Welcare, Società Benefit e B Corp™ certificata, impegnata a integrare i criteri ESG nelle proprie attività.
Impatto occupazionale e prospettive
La crescita industriale avrà ricadute dirette anche sul territorio: l’attuale organico di 47 dipendenti aumenterà del 20% nei prossimi due anni, con nuove assunzioni in ambito produttivo, tecnico e manageriale.
Fondata a Orvieto nel 2001 da Fulvia Lazzarotto, Welcare è oggi un’azienda leader a livello internazionale. I suoi dispositivi sono commercializzati in oltre 20 Paesi, con particolare successo in Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e negli altri mercati del Golfo. Dal 2021, l’ingresso nel Gruppo Labomar ha rafforzato ulteriormente la capacità di innovare e aprire nuovi mercati.
Con questo nuovo capitolo, Welcare conferma non solo la sua vocazione all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità, ma anche il suo ruolo di motore economico e occupazionale per Orvieto e l’Umbria, in grado di coniugare eccellenza scientifica, cura del paziente e attenzione all’ambiente.