Welcare

Liquidazione Srl senza notaio: opportunità di semplificazione ma con attenzione alla procedura corretta

Il ciclo di vita di un’impresa, nello specifico di una impresa in forma di Società a responsabilità limitata, può per varie ragioni giungere alla sua conclusione che deve essere formalizzata con la procedura di liquidazione. Normalmente si tratta della naturale conclusione di un progetto imprenditoriale, altre volte è una decisione strategica per evitare costi e rischi futuri, in ogni caso la liquidazione volontaria è sempre conseguente alla libera decisione dei soci.

Già da alcuni anni il legislatore ha introdotto la possibilità di una procedura semplificata: la liquidazione di una Srl senza intervento notarile, attraverso una procedura interamente telematica, quando ricorrono specifiche condizioni.

Quando non è necessario l’intervento del Notaio

Non tutte le liquidazioni possono seguire il percorso semplificato. La strada “senza notaio” è percorribile solo quando lo scioglimento deriva da una causa prevista direttamente dalla legge (scioglimento “di diritto”), come ad esempio:

– decorso del termine di durata della società;

– impossibilità di conseguire l’oggetto sociale;

– riduzione del capitale sotto il minimo legale a causa di perdite;

– altre ipotesi tipizzate dal codice civile.

In questi casi, l’effetto giuridico dello scioglimento si produce con l’iscrizione al Registro delle Imprese, che può essere eseguita con semplice comunicazione a cura dell’organo amministrativo.

Diversamente, quando la cessazione è frutto di una deliberazione volontaria dei soci o di una modifica statutaria, l’intervento notarile resta, nella generalità dei casi, necessario.

Come funziona la procedura telematica

La procedura semplificata si articola in tre passaggi fondamentali:

1. Accertamento della causa di scioglimento 

L’organo amministrativo redige il verbale che attesta il verificarsi della causa e lo deposita al Registro delle Imprese. Solo con l’iscrizione al Registro delle Imprese la società assume formalmente lo stato di “in liquidazione”.

2. Nomina del liquidatore 

L’assemblea dei soci nomina il liquidatore, definendone poteri e modalità operative e la nomina deve essere depositata al Registro delle Imprese. Da quel momento cessano gli amministratori e la gestione passa al liquidatore che è il soggetto incaricato di chiudere i rapporti pendenti.

3. Bilancio finale e cancellazione 

Il liquidatore, al termine delle attività di liquidazione, redige il bilancio finale di liquidazione e lo deposita al Registro delle Imprese. In assenza di opposizioni dei soci entro 90 giorni, oppure con approvazione unanime, si può procedere alla cancellazione della società dal Registro delle Imprese, momento che segna l’estinzione definitiva.

I vantaggi: meno costi e tempi più rapidi

È innegabile che la procedura telematica rappresenti un passo avanti nella digitalizzazione degli adempimenti societari, soprattutto per una piccola Srl inattiva, magari con costi di gestione che superano i benefici, con la possibilità di:

– ridurre le spese della procedura,

– snellire i tempi,

– gestire gran parte degli adempimenti online,

Attenzione però: la semplificazione non elimina le responsabilità

La liquidazione non è un adempimento formale che si conclude con la nomina del liquidatore. È un processo giuridico delicato che comporta:

– pagamento dei creditori,

– corretta gestione contabile,

– eventuali responsabilità anche retroattive di amministratori e liquidatori.

La digitalizzazione non sostituisce la competenza professionale. Anzi, la rende ancora più necessaria: un errore in fase di scioglimento può riemergere a distanza di tempo sotto forma di responsabilità personali per amministratori e liquidatori.

Si tratta perciò di una opportunità da valutare con metodo.

Per alcune società può rappresentare la soluzione più efficiente e sostenibile mentre per altre, specie in presenza di situazioni complesse o contenziosi, la forma più prudente resta quella della procedura ordinaria con l’intervento del notaio come garanzia di regolarità giuridica.

La semplificazione delle procedure non significa quindi trovare scorciatoie o tagliare passaggi, ma utilizzare gli strumenti di semplificazione per gestire le procedure con consapevolezza e con la certezza di rispettare le norme.