Il Cammino dell’Intrepido Larth si prepara ad aggiungere una nuova tappa di interesse naturalistico al proprio percorso. Già dalla prossima settimana, i camminatori diretti da Orvieto verso Bolsena potranno inserire nel trekking una deviazione al laghetto di Sugano, uno degli scorci più suggestivi del territorio, da tempo segnato da condizioni di abbandono e degrado.
La novità nasce dall’iniziativa di Destinazione Orvieto, i cui promotori hanno effettuato un sopralluogo nell’area, decidendo di avviare un intervento di pulizia e riqualificazione per restituire valore e fruibilità a questo angolo di territorio.
Il nuovo itinerario interesserà il primo tratto del Cammino, da Orvieto in direzione di Bolsena, passando per Sugano. Chi percorre il tracciato potrà raggiungere il paese proseguendo lungo l’ultimo tratto della strada del Tamburino e continuando verso il Sasso Tagliato. In alternativa, poche decine di metri prima sarà possibile imboccare una deviazione lungo la strada della Torretta, che conduce al laghetto di Sugano, per poi risalire verso il paese attraversando i boschi.
L’obiettivo non è soltanto arricchire l’esperienza dei camminatori, ma anche recuperare un luogo che, per le sue caratteristiche paesaggistiche, merita una maggiore attenzione. «Con la collaborazione di altri soggetti e di quanti vorranno contribuire a trasformare il laghetto in una vera meta turistica – spiegano i responsabili di Destinazione Orvieto – si interverrà per pulire l’intera area, restituendo il piccolo e bellissimo lago alla fruizione dei cittadini e dei turisti».
Ogni anno sono circa quattromila le persone che percorrono il Cammino dell’Intrepido Larth. L’inserimento del laghetto nel tracciato offrirà loro l’opportunità di scoprire un’area naturale che finora è rimasta ai margini dei principali itinerari di visita, nonostante il suo potenziale paesaggistico.
L’iniziativa rappresenta anche un nuovo tassello del Progetto Sugano, avviato da tempo da Destinazione Orvieto con l’ambizione di valorizzare le risorse del territorio e costruire un’offerta turistica e culturale più articolata. Nel percorso delineato dai promotori rientra anche un successivo progetto dedicato alle Officine Netti, che dovrebbe contribuire al disegno complessivo: trasformare l’area di Sugano in un distretto culturale e turistico incentrato sulle acque.
Il recupero del laghetto diventa così un primo passo concreto per mettere in relazione cammini, paesaggio e valorizzazione del patrimonio locale. Una risorsa naturale da sottrarre all’abbandono e da restituire alla comunità, con la prospettiva di farne una nuova occasione di scoperta per chi visita Orvieto e il suo territorio.
