Gli agenti della Polizia di Stato hanno sottoposto a fermo un pregiudicato originario di Casal di Principe (Caserta) accusato di tentata rapina ai danni di un istituto di credito di Orvieto. L’operazione congiunta della Squadra Volante e della Squadra Mobile della Questura di Rieti ha avuto inizio con la segnalazione di una persona sospetta nella zona periferica del capoluogo reatino. In breve tempo, gli agenti sono riusciti a rintracciare e identificare l’uomo, scoprendo un quadro criminale significativo a suo carico. L’individuo fermato era già noto alle forze dell’ordine per una lunga serie di precedenti penali, che includevano rapine, furti, spaccio di sostanze stupefacenti e violenza sessuale. Inoltre, era già sottoposto a un provvedimento cautelare che gli vietava di allontanarsi dalla propria abitazione durante le ore notturne. Nonostante questa restrizione, l’uomo aveva lasciato la sua abitazione in Campania, viaggiando a bordo di un’auto a noleggio presa a Caserta, e aveva trascorso la notte nell’abitacolo del veicolo.
Secondo le indagini, l’uomo si era reso protagonista, nel pomeriggio precedente al fermo, di un tentativo di rapina presso un istituto bancario di Orvieto. Armato di coltello, aveva minacciato il personale della banca senza tuttavia riuscire a portare a termine il colpo. Il direttore dell’agenzia, recatosi al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Orvieto per sporgere denuncia, aveva riconosciuto il sospetto tramite un’individuazione fotografica. La stessa persona era già stata indicata come responsabile di due precedenti episodi criminali avvenuti nello stesso istituto di credito, uno a gennaio 2023 e l’altro a settembre dello stesso anno. Gli investigatori hanno proceduto a una perquisizione personale e del veicolo del sospetto, rinvenendo e sequestrando gli abiti utilizzati durante la tentata rapina. Questo elemento si è rivelato fondamentale per corroborare le accuse a suo carico. In seguito, l’uomo è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto e trasferito presso la Casa Circondariale di Rieti, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. Considerata l’elevata pericolosità sociale dell’individuo, il questore di Rieti ha emesso un foglio di via obbligatorio, vietandogli il ritorno nel territorio del capoluogo reatino per tre anni. Nel frattempo, l’uomo resta a disposizione della magistratura, che dovrà accertare la sua responsabilità penale in merito ai fatti contestati.
