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Non autosufficienza al centro del consiglio generale Fnp Cisl Umbria a Baschi

Si è svolto a Baschi l’11 dicembre il consiglio generale Fnp Cisl Umbria, dedicato al tema cruciale della non autosufficienza. L’incontro, che ha visto la partecipazione di figure di spicco del sindacato e della comunità, è stato aperto dai saluti del sindaco Damiano Bernardini e ha riunito il segretario generale Fnp Cisl Umbria Luigi Fabiani, il segretario generale Fnp Cisl nazionale Emilio Didonè e il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti.

“Siamo in un piccolo comune umbro che si trova in un’area interna, a rischio spopolamento”, ha dichiarato Fabiani, sottolineando come il tema della salvaguardia dei territori e delle persone sia stato centrale durante il suo mandato. “Dobbiamo fare in modo che nessuno rimanga indietro”.  La discussione si è incentrata sulla non autosufficienza, con contributi di prestigio come quello dell’arcivescovo Vincenzo Paglia, che ha messo in evidenza l’importanza della Legge 33 sulla non autosufficienza e la necessità di garantirne l’effettiva attuazione.  Il segretario nazionale Emilio Didonè, dal canto suo, ha scelto l’Umbria per presentare una proposta articolata su scala nazionale, regionale e locale. La proposta prevede, tra le altre cose, l’istituzione di un’anagrafe dei non autosufficienti a livello comunale, regionale e nazionale. “Solo sapendo qual è lo scenario dei territori possiamo intervenire in modo consapevole ed efficiente”, ha spiegato Didonè.

Nel corso del consiglio, sono stati illustrati i numeri che fotografano la portata del problema: in Italia ci sono 3 milioni e 800 mila persone non autosufficienti, di cui circa 60 mila vivono in Umbria. Fabiani ha ricordato che non si tratta solo di rispondere alle esigenze dei pazienti, ma anche di sostenere le loro famiglie, spesso lasciate sole nell’affrontare una situazione complessa e logorante. Tra le soluzioni proposte è emersa quella del cohousing, già al centro di un precedente convegno organizzato dal sindacato e indicata anche da monsignor Paglia come una strada percorribile per rispondere alle esigenze della popolazione anziana. L’Umbria, infatti, è tra le regioni con la più alta percentuale di anziani in Italia, un dato che rende ancora più urgente un approccio innovativo e mirato ai bisogni di questa fascia della popolazione.  Il sindaco di Baschi ha evidenziato l’importanza di garantire servizi adeguati per preservare la tenuta delle aree interne, ribadendo che il tema della non autosufficienza non riguarda solo le grandi città ma anche i piccoli comuni, spesso i più colpiti dal progressivo spopolamento e dalla mancanza di risorse.

Nel suo intervento, il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti ha richiamato l’attenzione sulla manovra economica in corso di discussione in Parlamento, sottolineando l’importanza di monitorarne attentamente l’iter e gli emendamenti per garantire che le esigenze dei lavoratori e dei pensionati siano adeguatamente tutelate.  La questione della non autosufficienza, come annunciato da Fabiani, sarà uno dei temi centrali anche nel prossimo appuntamento congressuale della Fnp Cisl, previsto per aprile 2025. “Non possiamo lasciare indietro nessuno – né territori, né persone”, ha concluso il segretario generale Fnp Cisl Umbria, ribadendo l’impegno del sindacato per affrontare un’emergenza che tocca la vita di milioni di famiglie italiane.

L’incontro ha ribadito la necessità di un’azione collettiva e strutturata per far fronte a una sfida che è insieme sociale, sanitaria ed economica, con l’obiettivo di costruire un sistema più inclusivo e solidale, capace di rispondere alle esigenze dei più fragili.