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Porano capitale del merletto umbro: il Gal chiude con “Terre e Trame” il viaggio tra fili e tradizioni

Domenica 26 ottobre Porano diventerà la capitale del merletto umbro con la terza edizione di “Terre e Trame”, in programma nella splendida cornice di Villa Paolina. L’appuntamento chiude idealmente il ciclo di eventi promossi dal Gal Trasimeno-Orvietano dopo “Fili in Trama” a Panicale e “L’Isola del Merletto” a Isola Maggiore, un percorso dedicato alla valorizzazione e alla promozione dell’antica arte del merletto e del ricamo.

La manifestazione celebra una tradizione che in questa parte dell’Umbria ha radici profonde, legate alla storica “Ars Vetana”, la tecnica di lavorazione che da Orvieto e Porano si è estesa fino a Bolsena, diventando simbolo di un sapere artigiano diffuso e ancora vivo. Proprio Porano, che diede i natali a una delle sue più grandi interpreti, Velia Pollegioni, ospiterà una giornata interamente dedicata al valore artistico, sociale e culturale di questo mestiere antico.

Il programma prevede un convegno, una mostra e momenti di incontro e dimostrazione dal vivo. Cuore dell’evento sarà il ricordo di Velia Pollegioni, maestra merlettaia, insegnante e figura di riferimento dell’Ars Vetana, scomparsa lasciando una preziosa eredità oggi raccolta dalla nipote Alessandra Pollegioni. Sarà proprio lei a presentare un nuovo manufatto in merletto dedicato al suo paese, un omaggio che va ad arricchire la serie “Le Cartoline dell’Umbria”, progetto ideato da Anna Lisa Piccioni, direttrice artistica della manifestazione.

Le cartoline, realizzate a mano con diverse tecniche, rappresentano le tradizioni locali: quella di Porano è in Merletto di Orvieto, affiancata da Panicale con l’“Ars Panicalensis”, Tuoro sul Trasimeno con il Merletto d’Irlanda e San Feliciano con il “Filet a modano”. Il progetto nasce dalla collaborazione con le associazioni “La Trama di Anita” APS, “Le Tullipan”, “Il P.Es.Co.” APS e “Filet a modano di San Feliciano” APS.

“La manifestazione – spiega la direttrice del Gal Trasimeno-Orvietano Francesca Caproni – unisce tradizione, confronto e innovazione, ponendo le basi per un 2026 ancora più ricco di proposte. Proseguiamo con convinzione il lavoro per ottenere il riconoscimento Unesco come Patrimonio Immateriale dell’Umanità, di cui il Merletto di Orvieto è parte integrante”.

Soddisfazione anche da parte del sindaco di Porano, Marco Conticelli, che sottolinea il valore dell’iniziativa: “Terre e Trame è un’occasione importante per ricordare Velia Pollegioni, cittadina poranese e protagonista nella lavorazione del Merletto di Orvieto. Come amministrazione sosteniamo con convinzione questa manifestazione, che rappresenta un tassello fondamentale nella tutela e nella trasmissione della nostra identità culturale”.

L’inaugurazione è fissata per le 10.30, seguita dal convegno al quale parteciperanno, oltre al sindaco Conticelli e all’assessore Alda Coppola, il presidente e la direttrice del Gal, Gionni Moscetti e Francesca Caproni, la curatrice Anna Lisa Piccioni, la ricercatrice Paola Pollegioni (IRET-CNR), l’antropologa e scrittrice Maria Luciana Buseghin, Franco Barbabella del Lions Club Orvieto, Maria Assunta Di Carlo della Scuola “Bolsena Ricama” e la stessa Alessandra Pollegioni.