Orvieto saluta con commozione Luigi Antonio Barberani, nato il 24 dicembre 1938, figura storica e simbolo del vino orvietano, scomparso all’età di 86 anni. Con lui se ne va un uomo che ha dedicato tutta la vita alla sua terra e alla sua vigna, capace di trasformare la passione in un linguaggio universale di identità e cultura.
Luigi Barberani entra nell’attività vitivinicola di famiglia negli anni Settanta, assumendo insieme alla moglie Giovanna la conduzione dell’azienda nata dal lavoro del padre Vittorio Barberani. Fin dal 1961, la coppia ha creduto nella forza di queste colline che si affacciano sul Lago di Corbara, fondando una realtà che oggi porta il nome Cantina Barberani e che è guidata dai figli Bernardo e Niccolò.
La visione di Luigi Barberani è stata chiara e lungimirante: valorizzare il territorio, esaltare le uve autoctone, credere nel potenziale del vino di Orvieto quando ancora in pochi lo facevano. Ha visto nella muffa nobile non un difetto, ma un dono della natura, e da quel dono ha creato un capolavoro: il celebre Calcaia, Orvieto Classico Superiore Muffa Nobile, diventato simbolo di eccellenza e raffinatezza.

A ricordarlo con parole piene d’amore è il figlio Bernardo Barberani, oggi al timone dell’azienda insieme al fratello Niccolò, in un passaggio di testimone che custodisce la continuità di un sogno familiare:
“Oggi Orvieto perde un uomo. Un uomo di Orvieto. Un uomo per Orvieto. Ma per me, semplicemente, oggi se ne va mio padre. La sua luce continuerà a vivere in ogni vigna, in ogni bottiglia, e in ogni sorriso di chi lo ha conosciuto e amato. Ha creduto nel vino di Orvieto quando pochi ancora ci credevano; ha visto nella muffa nobile un dono della natura, e da quel dono ha creato un capolavoro: il Calcaia. La sua visione, la sua forza e il suo amore per questa terra continueranno a illuminare le nostre vigne, ogni giorno.”
Luigi Barberani è stato anche Presidente del Consorzio Tutela Vini di Orvieto, di cui è stato uno dei protagonisti nella crescita e nella valorizzazione della denominazione. Il Consorzio lo ricorda con un messaggio di profonda riconoscenza:
“Con profonda commozione il Consorzio Tutela Vini di Orvieto ricorda Luigi Barberani, già Presidente del Consorzio e protagonista della crescita e della valorizzazione della denominazione. Luigi Barberani è stato non solo il padre di una delle famiglie più rappresentative del panorama vitivinicolo orvietano, ma anche un punto di riferimento per l’intero territorio. La sua visione, la sua passione e la sua dedizione hanno contribuito in modo decisivo a far crescere l’Orvieto Doc, portandolo da vino locale a simbolo riconosciuto nel panorama nazionale e internazionale. Fin dal 1961, insieme alla moglie Giovanna, Luigi ha creduto nella forza di queste colline che si affacciano sul Lago di Corbara. Lì ha fondato la sua azienda, oggi guidata dai figli Bernardo e Niccolò, con un’idea chiara: valorizzare il territorio, le sue uve autoctone e la sua identità più autentica. Attraverso il lavoro instancabile della famiglia Barberani, l’Orvieto Doc ha saputo rinnovarsi, coniugando tradizione e innovazione, rispetto per la natura e ricerca della qualità. A testimonianza di questa eredità resta anche un vino che porta il suo nome — Luigi e Giovanna, Orvieto Classico Superiore — omaggio alla storia di una coppia che ha creduto profondamente nella terra e nella cultura del vino. Il Presidente, il Consiglio di Amministrazione, il Direttore e tutto il Consorzio si stringono con affetto a Bernardo e Niccolò, esprimendo le più sentite condoglianze alla famiglia per la perdita del caro Luigi. La sua passione e il suo esempio continueranno a vivere nel lavoro quotidiano di chi, come lui, crede nel valore del vino di Orvieto.”
Con la scomparsa di Luigi Barberani, Orvieto perde una parte della sua anima più autentica. Ma la sua eredità non si spegne: continuerà a vivere nel lavoro dei figli, nella passione dei tanti che lo hanno conosciuto, e in ogni bottiglia che porta il suo nome e la sua storia. Come ha scritto Bernardo, “la sua luce continuerà a vivere in ogni vigna, in ogni bottiglia, e in ogni sorriso di chi lo ha conosciuto e amato”.
I funerali di Luigi Barberani si terranno giovedì 23 ottobre alle ore 15 nel Duomo di Orvieto, dove la comunità si riunirà per l’ultimo saluto a un uomo che ha amato profondamente la sua terra e l’ha resa, con il suo lavoro e la sua visione, un po’ più grande.
Alla famiglia giungano le più sentite condoglianze da parte del direttore e della redazione di OrvietoLife.it