E’ tutto pronto per un significativo ampliamento del sistema di videosorveglianza urbano su tutto il territorio comunale di Orvieto. Nella Sala consiliare del Comune è stato presentato il progetto “Orvieto Sicura 2025”, approvato di recente dalla giunta e destinato a rafforzare il controllo del territorio con l’installazione di 34 nuove telecamere distribuite tra varchi, aree sensibili del centro storico e punti strategici dei quartieri ai piedi della rupe e nelle frazioni. A illustrarlo sono stati il sindaco Roberta Tardani, il vicesindaco con delega alla Sicurezza, Stefano Spagnoli, e il vicecomandante della Polizia locale, capitano Enrico Sacco.
Il progetto prevede l’aggiunta di 10 varchi di accesso alla città, ciascuno dotato di doppia telecamera con lettura targhe, e di 8 nuovi punti di ripresa in vie, piazze, aree verdi e spazi pubblici particolarmente frequentati. Dai giardini ai piedi della Rupe fino a piazza Duomo, passando per piazza Marconi, parco Melone, piazza della Pace e gli ingressi del cimitero monumentale, la rete di controllo si estenderà in maniera capillare su tutto il territorio comunale. Una telecamera sarà mobile e potrà essere spostata in base alle esigenze operative. Il sistema sarà integrato con l’attuale rete di videosorveglianza e utilizzerà software dotati di funzioni di intelligenza artificiale per l’analisi di comportamenti anomali e oggetti sospetti. Tutto è progettato nel rispetto delle normative sulla privacy e del GDPR.
Il vicesindaco Spagnoli ha sottolineato che il progetto è frutto di un anno di lavoro e del confronto con le forze dell’ordine. “L’obiettivo è aumentare i livelli di sicurezza – ha spiegato – blindando tutti gli accessi al territorio comunale e monitorando i luoghi sensibili, dal centro storico alle frazioni. Le telecamere saranno un supporto concreto alle attività di prevenzione e un deterrente contro atti vandalici e microcriminalità, contribuendo anche alla tutela del patrimonio culturale e urbano”. Spagnoli ha inoltre precisato che “le telecamere non potranno essere utilizzate per elevare sanzioni: non sono strumenti destinati a fare multe, ma esclusivamente a fini di sicurezza e prevenzione”.
L’installazione delle nuove apparecchiature è prevista tra gennaio e febbraio, con attivazione dopo il collaudo entro il primo trimestre del 2026. “Orvieto sarà una delle città più sicure dell’Umbria – ha aggiunto il vicesindaco – e abbiamo già in mente ulteriori step che riguarderanno anche le aree industriali”. Il sistema sarà collegato alla centrale operativa della Polizia locale. “Stiamo lavorando – ha dichiarato il vicecomandante Sacco – a un Patto integrato per la sicurezza con la Prefettura, che consentirà alle forze dell’ordine di accedere direttamente alle immagini”.
Il sindaco Tardani ha definito il progetto “un ulteriore tassello del programma”, ricordando che la sicurezza non riguarda solo il controllo ma anche la qualità della vita dei residenti. “Vogliamo che Orvieto continui a essere un luogo ideale dove vivere”. A margine, il sindaco ha comunicato che dal primo dicembre il comandante della Polizia locale, Alessandro Leone, assumerà un incarico dirigenziale al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per tre anni. La sostituzione avverrà nel 2026 con un incarico a tempo determinato.
