Acquapendente si arricchisce di una nuova e preziosa realtà associativa. È nato ufficialmente il Gruppo comunale dell’AIDO (Associazione Italiana Donatori Organi), un traguardo che espande e rafforza la presenza dell’associazione sul territorio provinciale. Il nuovo direttivo, pronto a mettersi al servizio della cittadinanza per promuovere una scelta di grande valore umano, è così composto:
- Paola Segati (Presidente)
- Emilio Bandiera (Vicepresidente)
- Lina Capozzi (Segretaria)
- Lucrezia Lucarelli (Amministratore)
- Enzo Rappoli (Consigliere)
- Mauro Serafinelli (Consigliere supplente)
La soddisfazione della Sezione Provinciale La nascita del gruppo è stata accolta con grande entusiasmo dalla Sezione provinciale, intitolata alla memoria di Massimo Ippolitoni, donatore dal 1990.
“La forza del dono si moltiplica e diventa comunità – ha commentato con gioia la Presidente provinciale Monia Paolini –. Nasce una nuova realtà di sensibilizzazione: un passo importante, frutto di impegno, collaborazione e di una comunità che ha dimostrato di credere profondamente nel valore del dono”.
Con l’ingresso di Acquapendente, salgono a cinque i gruppi comunali attivi nel viterbese. “Sono punti di riferimento in cui si parla di donazione, si promuove informazione corretta e si costruisce cultura civica – prosegue Paolini –. Una rete che cresce e che testimonia come la sensibilizzazione, quando è costante e credibile, generi risultati concreti”.
Una tendenza in crescita I frutti di questo impegno si sono visti chiaramente anche durante la recente Giornata Nazionale della Donazione, che ha registrato numerose nuove iscrizioni, la nascita di due nuovi Gruppi comunali e una partecipazione attenta e consapevole dei cittadini. “Un risultato che ribadisce un principio semplice e potente: l’impegno premia. Parlare di donazione significa parlare di vita, e quando questo messaggio arriva con autenticità, la comunità risponde”, sottolineano i vertici provinciali.
I ringraziamenti ai promotori Dal Consiglio provinciale è arrivato un sentito plauso a tutti i volontari che si sono messi a disposizione con spirito di servizio. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al neo Vicepresidente Emilio Bandiera, per aver voluto, sostenuto e creduto con determinazione nella costituzione del Gruppo.
Menzione speciale anche per il “consigliere storico” Enzo Rappoli, un autentico esempio di cittadinanza attiva: pur non facendo più parte di un direttivo da tempo e senza un gruppo di volontari a supporto, negli anni ha continuato instancabilmente a parlare di AIDO e di donazione, mantenendo viva questa parola nella comunità.
Un appello alla comunità La nascita del Gruppo è però solo l’inizio. AIDO Viterbo lancia un appello affinché altri cittadini seguano l’esempio di questi generosi volontari, mettendosi in gioco e collaborando con la nuova squadra.
“Ogni Comune merita un Gruppo che nasca per sensibilizzare e informare – conclude l’associazione –. La forza del dono si diffonde quando viene condivisa: è attraverso l’informazione che si costruisce consapevolezza, rendendo la comunità più libera nelle proprie scelte. Grazie ad Acquapendente per aver creduto in questa sfida”.