Il 25 Aprile non è solo una data sul calendario, ma una scelta da rinnovare quotidianamente. Unica festa istituzionale nata direttamente da un moto popolare, la Festa della Liberazione è il frutto della lotta collettiva di partigiani, operai, contadini e cittadini che scelsero di conquistare la libertà con le proprie mani. Oggi, in un’epoca segnata dal ritorno prepotente di guerre, logiche imperialiste e privazione dei diritti e dei servizi per le comunità locali, celebrare la Liberazione dal nazifascismo significa riaffermare la necessità di “r-esistere”.
venerdì 24 e sabato 25 aprile, Orvieto si trasformerà in un luogo di memoria, confronto e azione con “R-Esistenze – Festa della Liberazione di Orvieto”. L’iniziativa è il frutto di una larghissima rete civica, politica e associativa che comprende: Coordinamento Orvietano per la Palestina, Anpi, Articolo 21, Emergency Orvieto, L’Albero di Antonia, Osservatorio Rifiuti Orvieto, Comitato Orvietano per la Salute Pubblica, Abitare Orvieto, Il Filo di Eloisa, Lettori Portatili, Cgil, Spi Cgil, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, Partito Comunista Italiano, Rose Rosse d’Europa, Piano Terra e ANED.
Unire i puntini: dal territorio al mondo L’obiettivo della due giorni è chiaro: dimostrare come ogni istanza locale sia il tassello di una resistenza globale. Il territorio orvietano è attraversato da lotte fondamentali: la difesa della sanità pubblica, la tutela di un’agricoltura sostenibile, la battaglia contro le speculazioni energetiche e la rivendicazione di spazi urbani a misura di residente. Sfide che si legano indissolubilmente alla condanna delle guerre e alla ferma denuncia del genocidio palestinese. In un mondo in cui Gaza e Cisgiordania scompaiono dai radar dell’informazione mainstream, così come le crisi in Libano, Siria, Sudan o Ucraina, il 25 Aprile orvietano diventa il momento per opporsi a questo stato di cose.

L’apertura con l’inviato di guerra Nico Piro Ad aprire il programma, venerdì 24 aprile alle 17.30 presso l’Atrio del Palazzo dei Sette, sarà l’incontro “Guerra, guerre e informazione” con Nico Piro. Affermato inviato speciale del Tg3, nato a Salerno nel 1971, Piro ha dedicato la sua carriera a raccontare le crisi internazionali e le zone di conflitto (su tutti, l’Afghanistan), dando voce agli ultimi. Durante l’incontro risponderà a domande cruciali: Perché la guerra? A chi conviene? Qual è il ruolo dell’informazione? Le sue riflessioni offriranno una prospettiva diretta per contribuire alla costruzione di una reale cultura della pace.
La giornata della Liberazione Sabato 25 aprile le celebrazioni si sposteranno sul territorio e negli spazi dell’ex Scuola Elementare (Casa Scout) in località Tamburino. Si partirà al mattino con un’escursione sui passi della Resistenza nei boschi di Villalba, per poi proseguire con un momento di condivisione e riflessione: dal pranzo partecipato all’assemblea aperta delle associazioni, fino a un focus specifico su Gaza e la Palestina con la testimonianza del giornalista palestinese Safwat Kahlout. La giornata, interamente a sottoscrizione per sostenere le spese e finanziare Gazzella Onlus, si chiuderà con musica dal vivo.

Il programma dettagliato
Venerdì 24 aprile – Atrio del Palazzo dei Sette
- Ore 17.30: “Guerra, guerre e informazione”. Incontro con l’inviato del Tg3 Nico Piro. A cura di Art.21, Anpi, Emergency, Spi-Cgil.
Sabato 25 aprile – Tra Allerona e Tamburino
- Ore 09.00: “E si dettero alla macchia”, escursione sui passi della Resistenza tra i boschi di Villalba. Ritrovo: Piazza Attilio Lupi, Municipio di Allerona (prenotazione obbligatoria al 347.1454728).
- Dalle ore 11.00: Presso Ponte del Sole – Casa Scout (Ex Scuola Tamburino), “Un giorno liberatorio”.
- “Sebben che siamo donne… la Resistenza delle donne”: letture a cura dei Lettori Portatili e performance di danza r-esistente.
- Ore 13.00: “Ognun per sé, pranzo per tutt3”. Pranzo condiviso in cui ognuno porta qualcosa (per ridurre i rifiuti si invita a portare piatto, posate e bicchiere da casa).
- Ore 15.30 – 17.30: Assemblea Aperta “R-Esistenze” con tutte le associazioni e i gruppi aderenti.
- Ore 17.30 – 19.00: “Gaza e Palestina oggi” con Hassan Selmi, Marcella Brancaforte (“Be my voice”) e Safwat Kahlout (giornalista palestinese).
- Ore 19.30: Aperitivo con Orchestra Moderna (dj set).
- Ore 21.00: Res Crac – Live! Un’esplosione sonora che nasce dall’urgenza di una resistenza quotidiana.