In occasione della ricorrenza di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale, celebrata lunedì 20 gennaio con una messa in Duomo, il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Stefano Spagnoli ha tracciato un bilancio delle attività del corpo nel 2024 e illustrato i progetti previsti per il 2025. “Dalle donne e dagli uomini della Polizia Locale un impegno costante per garantire la sicurezza nella nostra città,” ha dichiarato. “La sicurezza urbana e stradale sono le nostre priorità – spiega Spagnoli – e in questa direzione vanno gli interventi realizzati negli ultimi mesi e quelli che saranno avviati nel 2025.”
Tra le azioni già intraprese, spicca l’installazione di marker luminosi per aumentare la visibilità degli attraversamenti pedonali a Sferracavallo, sulla rotonda di via Costanzi a Orvieto Scalo e in via dei Tigli a Ciconia. È stato inoltre acquistato il sistema TargaSystem, operativo nei prossimi mesi, che consentirà di individuare veicoli senza copertura assicurativa, con revisione scaduta o sotto sequestro. Un altro intervento imminente riguarda l’installazione di un nuovo varco per la ZTL in Piazza Duomo, all’altezza di via Soliana. Dal 1° febbraio, inoltre, sarà istituita un’Area Pedonale Urbana nel centro storico, che interesserà corso Cavour (dal Teatro Mancinelli a Piazza della Repubblica), via Duomo e via della Costituente, modificando radicalmente l’accesso e il transito dei veicoli per il carico e scarico merci.
“La viabilità di Orvieto, città medievale, risente della crescita esponenziale del parco veicolare negli ultimi 40 anni,” sottolinea Spagnoli. “Nel 1980 i veicoli in circolazione erano circa 18 milioni; oggi sono 41. Questo aumento ha reso più complessa la gestione del traffico, in particolare in zone critiche come via Postierla.” I residenti segnalano frequentemente problemi di sicurezza e traffico in via Postierla, ma le possibili soluzioni sono limitate. Dossi e “cuscini berlinesi” sono esclusi per motivi normativi e strutturali, mentre l’introduzione di un senso unico alternato aggraverebbe la congestione nelle ore di punta. Tuttavia, l’amministrazione comunale e la Polizia Locale stanno studiando alternative per migliorare la sicurezza stradale, in particolare per i pedoni.
Sul fronte della sicurezza urbana, è stato acquistato un nuovo sistema di videosorveglianza che sarà installato nel piano pedonale superiore del parcheggio di via Roma, una zona in passato teatro di atti vandalici. “Con l’implementazione dell’illuminazione pubblica, puntiamo a scongiurare nuovi episodi,” aggiunge Spagnoli. Un ulteriore sistema di telecamere sarà posizionato al Borgo di Orvieto Scalo, nell’ambito di un piano più ampio per estendere la sorveglianza in altre aree sensibili della città.
Nel corso del 2024, la Polizia Locale di Orvieto ha registrato oltre 3.600 richieste di intervento. Tra queste, 30 controlli in materia edilizia e ambientale, 30 in ambito commerciale e 40 per prevenire la guida in stato di ebbrezza. Complessivamente, sono state presentate 26 denunce per reati vari, ritirate 20 patenti e sequestrati o fermati 11 veicoli. Il corpo è stato inoltre coinvolto in 83 rilevamenti di incidenti stradali, uno dei quali mortale, e 23 con feriti. Sono state elevate poco più di 10.000 contravvenzioni, in leggero aumento rispetto alle 9.947 del 2023. Tra queste, 4.667 per divieto di sosta (in aumento rispetto alle 4.288 dell’anno precedente) e circa 4.500 per violazioni della ZTL. Significativo anche l’intervento per l’arresto di un uomo che aveva violato un divieto di avvicinamento. Per quanto riguarda le violazioni dell’autovelox, queste sono state dimezzate rispetto al 2023, passando da 234 a 121, dopo le recenti osservazioni della Cassazione sull’uso di tali dispositivi.
“Questi numeri raccontano solo in parte l’importante lavoro svolto dalla Polizia Locale – conclude il vicesindaco – che, ogni giorno, si impegna per garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle regole, collaborando con le altre forze dell’ordine. A loro va il mio personale ringraziamento e quello di tutta l’amministrazione comunale.”
