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Follia in Piazza del Popolo: branco di turisti aggredisce brutalmente i titolari di un locale

Un clima dal sapore decisamente invernale, nonostante il calendario segni il primo giorno di aprile. L’ora di pranzo in Piazza del Popolo scorreva tranquilla, fino a quando la quiete del centro è stata improvvisamente squarciata da urla, trambusto e dal rumore inequivocabile di una violenta lite in corso.

Teatro della brutale aggressione è stata la pizzeria “Antica Arte Napoletana”, dove un gruppo di giovani turisti di origine belga si era fermato per mangiare. “Già durante il pasto si erano segnalati per un atteggiamento un po’ sopra le righe – racconta ancora scosso il proprietario del locale – ma è stato dopo aver pagato il conto che è scoppiato il caos”.

La scintilla e l’arroganza
Tutto è nato per motivi banali, legati agli spazi ridotti del locale. I giovani si sono accalcati in attesa di utilizzare la toilette, bloccando di fatto il passaggio. “Al nostro invito garbato di farci spazio per consentirci di continuare il servizio – spiegano i gestori – hanno risposto in maniera totalmente strafottente”. La tensione è salita rapidamente, tanto che un altro cliente presente nel locale ha tentato di fare da paciere, provando a tradurre le richieste dei titolari in inglese e a far ragionare i ragazzi. Un tentativo del tutto vano.

L’escalation di violenza
Secondo le testimonianze dei presenti, la situazione è degenerata in pochi istanti. I giovani belgi hanno prima iniziato a prendere a calci la porta del bagno, per poi uscire e affrontare a muso duro una delle proprietarie, colpendola con una pioggia di insulti e sputi.

A quel punto, il titolare è intervenuto nel disperato tentativo di fare da scudo e riportare la calma, ma è stato travolto dalla furia del branco. “Per tutta risposta, mi hanno colpito violentemente in testa facendomi cadere a terra – ha spiegato l’uomo, con la voce rotta dall’agitazione –. Non si sono fermati: hanno continuato a colpirmi mentre ero a terra, finché non è intervenuto mio figlio a difendermi”.

La fuga e l’intervento della Polizia
Il brutale pestaggio si è interrotto solo quando, in lontananza, si è iniziato a udire il suono inconfondibile delle sirene. Avvertendo l’imminente arrivo dell’auto della Polizia di Stato, i ragazzi si sono dati a una precipitosa fuga tra i vicoli del centro.

Gli agenti, giunti tempestivamente sul posto, hanno subito avviato una perlustrazione accurata e veloce della zona. Una caccia all’uomo durata poco: i membri del gruppo sono stati rintracciati a stretto giro e fermati per essere ascoltati sui fatti e identificati.

Per i proprietari del locale, vittime di questa ingiustificabile esplosione di violenza, si è reso necessario il ricorso alle cure del Pronto Soccorso. Entrambi si sono messi immediatamente a disposizione delle Forze dell’Ordine, fornendo tutti i dettagli e le testimonianze utili a ricostruire l’esatta dinamica di un “primo d’aprile” che difficilmente dimenticheranno.