La salvaguardia dell’ambiente, l’attenzione ai cittadini e ai turisti sono i punti fermi dell’amministrazione per il rilancio della città. Tutto giusto ma tanti particolari sottolineano la strada ancora lunga da fare. Dai tempi dell’ultima campagna elettorale si è discusso ciclicamente delle colonnine elettriche di ricarica della auto. Un tema che fu affrontato anche in un consiglio comunale della scorsa legislatura. Allora venne spiegato che l’amministrazione comunale intendeva ottenere denaro per l’occupazione di suolo pubblico. Nel frattempo la disastrata colonnina in piazza della Repubblica ha avuto problemi e ora non è attiva così come risultano funzionanti solo parzialmente quelle allo Scalo. L’altra questione riguarda la qualità delle colonnine esistenti, tecnologicamente superate e lente. E allora a residenti e turisti non rimane che armarsi di pazienza e sperare di trovare libere le colonnine funzionanti o andare in trasferta nei comuni vicini, come Porano, per fare la ricarica.
E così, tristemente, sui principali portali Orvieto è la “Cenerentola” delle ricariche. L’amministrazione ha promesso interventi ma di questi ancora non si ha traccia, almeno negli atti ufficiali. A quando qualche notizia? E’ interesse dei cittadini, dei venditori e dei turisti.