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FDI propone l’intitolazione di un luogo pubblico e di una panchina tricolore a Norma Cossetto

Con una mozione presentata mercoledì 8 gennaio, il Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia ha proposto al Sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, e al Presidente del Consiglio Comunale, Stefano Olimpieri, di intitolare un luogo pubblico e una panchina tricolore a Norma Cossetto e alle vittime delle foibe. Il documento ricorda che il 10 febbraio ricorre il Giorno del Ricordo, istituito con la legge n. 92 del 2004, per commemorare le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, una delle pagine più dolorose della storia italiana.

Nella mozione si sottolinea la tragica vicenda di Norma Cossetto, giovane studentessa istriana brutalmente torturata e gettata viva in una foiba dai partigiani comunisti titini nell’ottobre 1943. Per il suo sacrificio le è stata conferita la Medaglia d’Oro al Merito Civile, diventando un simbolo delle migliaia di italiani vittime di queste atrocità.

Le richieste della mozione

La proposta avanzata da Fratelli d’Italia impegna il Sindaco e la Giunta Comunale a:

  1. Individuare e intitolare un luogo pubblico significativo a “Norma Cossetto e alle vittime delle foibe”, affinché diventi un simbolo di memoria collettiva.
  2. Installare una panchina tricolore con una targa commemorativa, riportante la dicitura:
    “A Norma Cossetto, Medaglia d’Oro al Merito Civile, e a tutte le vittime delle foibe. In memoria del sacrificio innocente di chi ha subito atrocità per mano dei comunisti titini. Per non dimenticare mai.”
  3. Realizzare l’iniziativa entro il 10 febbraio 2025, in occasione del Giorno del Ricordo, coinvolgendo la cittadinanza, le scuole e le associazioni culturali.
  4. Organizzare una cerimonia pubblica solenne per inaugurare il luogo e la panchina, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali e storici.
  5. Promuovere momenti di riflessione nelle scuole, con incontri e testimonianze per far conoscere la tragedia delle foibe alle nuove generazioni.

La storia di Norma Cossetto

Norma Cossetto (1920-1943) fu una studentessa istriana vittima delle foibe durante la Seconda Guerra Mondiale. Figlia di un esponente del Partito Nazionale Fascista, fu catturata dai partigiani jugoslavi dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, brutalmente torturata, violentata e infine gettata in una foiba nei pressi di Villa Surani. La sua tragica morte è diventata un simbolo delle violenze subite dagli italiani del confine orientale.

Nel 2005, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi le ha conferito postumamente la Medaglia d’Oro al Merito Civile. In sua memoria, molte città italiane le hanno dedicato luoghi pubblici e installazioni commemorative. Ogni anno, in occasione del Giorno del Ricordo (10 febbraio), vengono organizzate cerimonie per onorare la sua memoria e quella di tutte le vittime delle foibe.