La risposta agli articoli di stampa è arrivata puntualmente da parte degli assessori Pizzo e Moscatelli. Si vede che l’articolo è stato letto in chiave politica, come di solito fanno tutti gli esponenti di una maggioranza, di qualsiasi colore, senza soffermarsi sulle domande, rimaste inevase e dimenticandosi alcune parti. Partiamo dai numeri. Siamo in linea, benissimo, sicuramente molto alti in particolare se si fa riferimento al 2021 e 2022 quando ancora si era in emergenza Covid con, citiamo per non sbagliare, “968 mila euro accertati nel 2022 e 716 mila nel 2021”. Quindi con il Covid, ad esclusione del 2020 quando siamo stati tutti rinchiusi in casa e senza vaccini disponibili, i livelli sono sicuramente rilevanti.
Simpatico l’accenno alla correttezza e all’etica; nel nostro articolo siamo chiarissimi, “partiamo dal semplice assioma che per non prendere le multe basta rispettare il codice della strada. Questa è una questione di civiltà”. Ma soprattutto è tendenzioso il fare intendere che ci sia un parallelo tra nuove assunzioni e multe. Anzi noi scriviamo, e ribadiamo con forza, “agenti che, invece, servirebbero come il pane”. Non solo ma auspichiamo che una presenza nei punti nevralgici sia necessaria almeno fino alle 22, ma “senza agenti non si controlla e non si previene”.
Smontate queste vere e proprie fake dovute alla lettura in chiave tutta politica e da campagna elettorale, andiamo avanti perché i due assessori non rispondono alle domande vere che sono il centro a partire dal titolo dell’articolo con il primo quesito “e in cambio?”. E allora le riproponiamo anche perché repetita iuvant.
- Il centro storico è ipercontrollato e il resto della città?
- Qual è il dato disaggregato per quartieri delle sanzioni al codice della strada e in particolare dei divieti di sosta?
- Come mai la Polizia Locale finisce di lavorare alle 19 e i parcheggi sono a pagamento fino alle 22?
- A Orvieto si previene?
- Viene già utilizzata la videosorveglianza e verrà potenziata per il controllo in tempo reale e non solo a fini repressivi?
- Come viene fatto rispettare il regolamento sul decoro urbano e l’occupazione di suolo pubblico se gli agenti finiscono il servizio alle 19?
- Le concessioni di occupazione vengono deliberate dopo un attento esame delle esigenze di sicurezza pubblica e in modo da non intralciare i mezzi di soccorso?
Leggendo la replica ce ne vengono in mente altre di domande. Oltre il 70% degli incassi provengono, sempre secondo l’amministrazione, dai varchi elettronici, giustissimo, ma per quale motivo tanti continuano a passare dove vietato consci di prendere la contravvenzione? Forse i navigatori non sono aggiornati, e non è colpa dell’amministrazione, forse non è chiarissima la segnaletica, ma ci sono i segnali luminosi. Certamente non c’è un controllo preventivo che impedisca ai mezzi non autorizzati di commettere l’infrazione mettendo a rischio l’incolumità pubblica soprattutto dei bambini e degli anziani. Il punto debole è la prevenzione, e lo riscriviamo in maniera che sia chiaro, perché mancano agenti di pattuglia. Mancano nei punti nevralgici della città, ne citiamo tre per comodità, Piazza Duomo, Piazza della Repubblica, Piazza Cahen.
Tranquillizziamo i signori assessori, non è campagna elettorale, anzi, ma attenzione alle esigenze dei cittadini e degli ospiti che segnalano con grande frequenza tali problemi e ci sottopongono i quesiti che vi abbiamo rivolto. Noi la campagna elettorale la raccontiamo, piaccia o non piaccia, mentre c’è chi la fa giorno dopo giorno con annunci di lavori, appalti e progetti da qui al 2026 e oltre a partire dalla Caserma Piave.
ENGLISH VERSION
DEAR ASSESSORS PIZZO E MOSCATELLI, IT’S MORE THAN AN ELECTION CAMPAIGN, IT’S THE QUESTIONS OF CITIZENS AND TOURISTS
The prompt reply to the newspaper articles has come from Assessors Pizzo and Moscatelli. It’s evident that the article was politically interpreted, as is customary for representatives of any majority, without delving into the questions that remain unanswered and omitting certain parts. Let’s begin with the numbers. We are in line, excellent, certainly very high, especially if we refer to 2021 and 2022 when we were still in the Covid emergency, quoting, to be accurate, “€968,000 ascertained in 2022 and €716,000 in 2021.” So, with Covid, excluding 2020 when we were all locked at home without available vaccines, the levels are certainly significant.
The mention of correctness and ethics is amusing. In our article, we are crystal clear, “we start from the simple axiom that to avoid fines, one simply needs to respect the Highway Code. This is a matter of civility.” But, it’s especially tendentious to imply a parallel between new hires and fines. On the contrary, we write, and strongly reaffirm, “officers who, instead, would be as essential as bread.” Moreover, we express the hope that a presence at crucial points is necessary at least until 10 PM, but “without officers, there is no control and no prevention.”
Having dismantled these real fake claims due to an entirely political interpretation and election campaign mindset, let’s move forward because the two assessors do not answer the real questions, which are at the center, starting from the article’s title with the first question “and in return?”. So, we repropose them because repetition helps.
- The historic center is overcontrolled, what about the rest of the city?
- What is the disaggregated data for neighborhoods of road traffic code sanctions, especially for parking prohibitions?
- Why does the Local Police finish work at 7 PM, and parking is charged until 10 PM?
- Is prevention practiced in Orvieto?
- Is video surveillance already used and will it be enhanced for real-time control and not just for repressive purposes?
- How is the urban decorum regulation and the occupation of public space enforced if officers finish their shift at 7 PM?
- Are occupation concessions decided after careful consideration of public safety needs and to avoid hindering rescue vehicles?
Reading the reply brings to mind other questions. Over 70% of revenues come from electronic checkpoints, according to the administration, which is fair, but why do many people continue to pass where prohibited, aware that they will get a ticket? Perhaps navigators are not updated, and it’s not the administration’s fault, maybe the signage is not clear, but there are luminous signals. Certainly, there is no preventive control preventing unauthorized vehicles from committing the offense, jeopardizing public safety, especially for children and the elderly. The weak point is prevention, and we rewrite it to make it clear because there are no patrol officers. They are missing at crucial points in the city; we mention three for convenience: Piazza Duomo, Piazza della Repubblica, Piazza Cahen.
Assure the esteemed assessors; it’s not an election campaign; quite the opposite, but pay attention to the needs of citizens and guests who frequently report such problems and pose the questions we have directed to you. We tell the election campaign story, whether one likes it or not, while there are those who engage in it day after day with announcements of works, tenders, and projects from now until 2026 and beyond, starting with Caserma Piave.