Nella seduta di giovedì 12 giugno, il Consiglio Comunale di Orvieto ha approvato, con 11 voti favorevoli e 5 contrari, la variazione al bilancio di previsione 2025-2027 e l’applicazione dell’avanzo libero di amministrazione. A favore si sono espressi il sindaco Roberta Tardani e i consiglieri di Civitas, Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, mentre il voto contrario è arrivato da Pd, Biagioli per il Bene Comune, Proposta Civica e Gruppo Misto.
La manovra, illustrata in aula dall’assessore al Bilancio Piergiorgio Pizzo, prevede una variazione complessiva di circa 5,2 milioni di euro per il 2025 e un saldo negativo di 22mila euro ciascuno per il 2026 e il 2027. Viene applicata una quota dell’avanzo libero pari a 2.177.216 euro per finanziare spese in conto capitale, a cui si aggiungono 384.810 euro per spese correnti non permanenti.
Approvato con 12 voti favorevoli anche l’emendamento presentato dal sindaco Tardani, che inserisce in bilancio 10mila euro destinati a finanziare la prima edizione della Summer School Its in Agricoltura sostenibile e Smart farming.
“La variazione rappresenta un passaggio strategico per la città – ha commentato l’assessore Pizzo – investiamo su decoro, patrimonio, sicurezza, sociale e impianti sportivi per rendere Orvieto più vivibile e sostenibile, rafforzando i servizi e migliorando la qualità della vita dei cittadini.”
Nel dettaglio, per il decoro del centro storico sono previsti 170mila euro per l’acquisto di 148 nuovi cestini per i rifiuti e 140mila euro per la schermatura dei cassonetti della raccolta differenziata, che verranno in parte autofinanziati tramite canoni annui pagati dagli utilizzatori. Ulteriori interventi riguarderanno la manutenzione straordinaria dell’Anello della Rupe (180mila euro), il rifacimento della passerella pedonale di Sferracavallo (200mila euro), la manutenzione della superficie di Piazza del Commercio (30mila euro), il consolidamento del cimitero monumentale (200mila euro) e lavori su alloggi popolari (35mila euro) che permetteranno di destinare tre nuove unità all’emergenza abitativa. Sono inoltre previsti 40mila euro per il rifacimento degli stendardi del Corteo Storico.
In ambito sicurezza, 168mila euro sono stati destinati all’ampliamento del sistema di videosorveglianza, accompagnati da fondi per la viabilità, l’assunzione di nuovo personale della Polizia locale e il rinnovo del parco mezzi.
Sul fronte dell’efficienza amministrativa, si investe nella digitalizzazione dell’archivio comunale e nel supporto all’Ufficio Tributi per la gestione delle entrate minori.
Una parte rilevante dei 5,5 milioni di avanzo accertato al 31 dicembre 2024 – di cui 2,5 milioni già impiegati – sarà destinata alla progettazione di interventi futuri, per un importo di oltre 500mila euro. Le progettazioni riguardano, tra l’altro, la riqualificazione dei parcheggi interrati di via Roma e Campo della Fiera, largo Mazzini, la copertura dello stadio Luigi Muzi e il rifacimento della pista di atletica leggera.
Altri investimenti riguardano la piscina comunale, con 150mila euro per manutenzioni straordinarie e lo studio di un intervento di riqualificazione complessiva dal valore stimato di circa 2,5 milioni di euro, soluzione ritenuta più sostenibile rispetto all’ipotesi di demolizione e ricostruzione, che avrebbe richiesto tra gli 8 e i 9 milioni di euro. Risorse sono state stanziate anche per il campo da rugby “De Martino”, per l’avvio del progetto della “Casa della Scherma” e per il rifacimento del campo polifunzionale di via degli Aceri a Ciconia (200mila euro).
Conclude Pizzo: “È una manovra solida, che ci consente di dare continuità agli obiettivi di mandato e di avviare una fase importante di progettazione. Con i 3 milioni di avanzo rimanenti, stiamo valutando, tramite un quesito aperto con Ifel, la possibilità di destinare parte delle risorse all’estinzione anticipata dei Boc in scadenza nel 2031, liberando così ulteriori fondi per la parte corrente del bilancio.”
