La Conferenza dei servizi della Regione Umbria ha espresso parere negativo sul progetto dell’impianto eolico “Phobos”, proposto dalla società RWE Renewables Italia Srl, che prevedeva la realizzazione di sette aerogeneratori da 6 megawatt ciascuno nei pressi del confine tra i comuni di Castel Giorgio e Orvieto.
L’iniziativa avrebbe inciso in modo significativo sul paesaggio dell’Altopiano dell’Alfina, un’area di alto pregio ambientale e storico. La Direzione generale Governo del territorio della Regione Umbria ha dunque respinto il progetto, ritenendolo non compatibile con le caratteristiche del contesto naturale. Una decisione che pone definitivamente la praola “Fine” ad un progetto che aveva sollevato fin da subito forti perplessità in tutta la comunità e forti polemiche di cui come OrvietoLife abbiamo dato conto puntualmente negli scorsi anni.
La decisione da parte della Regione è stata accolta con favore da Italia Nostra Umbria.
“È un ottimo risultato per la regione – ha commentato il presidente Marco Sansoni – che fa ben sperare anche per gli altri procedimenti autorizzativi in corso e che consideriamo altamente impattanti e controproducenti. Non siamo contrari alle energie rinnovabili, in particolare ai pannelli solari, che dovrebbero essere installati sui tetti dei capannoni o nelle aree industriali. Ma non vogliamo vedere sacrificati i nostri crinali a progetti eolici speculativi, che non portano alcun reale beneficio.”
Soddisfazione anche da parte di Fratelli d’Italia Orvieto, che in una nota ha definito la decisione della Regione “una scelta importante, che tutela il paesaggio, l’ambiente e l’identità del nostro territorio, preservandone la bellezza e il valore storico-culturale”.
Il partito sottolinea di aver partecipato attivamente ai dibattiti pubblici sul tema, confrontandosi con cittadini e associazioni locali, grazie anche all’impegno dell’assessore all’Ambiente Andrea Sacripanti, che in più occasioni aveva evidenziato “le forti criticità legate a un intervento di tale portata in un’area di alto pregio ambientale e paesaggistico”.
“Fratelli d’Italia – prosegue la nota – ritiene fondamentale sviluppare politiche energetiche sostenibili, orientate alle rinnovabili, ma sempre nel rispetto del territorio e delle comunità locali. La transizione ecologica non può e non deve avvenire a discapito delle identità e del patrimonio naturale che rendono unica la nostra Umbria.”
