In merito al comunicato diffuso da Arrapaho ASD sulla situazione del PalaPapini, interviene l’assessore allo Sport, Piergiorgio Pizzo. «Le difficoltà segnalate – spiega – sono state ascoltate, raccolte e più volte affrontate nelle interlocuzioni con la società, anche quelle recentemente avute in estate direttamente con il sindaco Tardani dopo di cui non solo non c’è stato silenzio ma sono arrivate indicazioni e proposte per cercare soluzioni praticabili. È necessario innanzitutto ricordare che il PalaPapini è una struttura di proprietà della Provincia di Terni e che Arrapaho ASD la gestisce sulla base di un accordo economico stipulato direttamente con l’ente provinciale. Il Comune non è parte di quell’accordo e non ha la competenza per modificarne le condizioni accettate dalle parti. Questo non significa che il Comune si sia disinteressato della situazione. Al contrario, l’amministrazione ha rappresentato alla Provincia le difficoltà evidenziate, sollecitando interventi anche sul fronte dell’efficientamento energetico con l’obiettivo di ridurre i consumi e rendere più sostenibili i costi di gestione».
«Conosciamo perfettamente – prosegue l’assessore – le difficoltà legate alla gestione e alla manutenzione degli impianti sportivi così come le ingenti risorse necessarie per riqualificarli. Lo dimostra l’impegno che continuiamo a portare avanti sulle strutture di nostra proprietà non ultime le palestre scolastiche recentemente riqualificate, e utilizzate per gli allenamenti anche dall’Arrapaho, che l’amministrazione concede a tutte le associazioni a prezzi davvero sostenibili. Abbiamo condiviso con Arrapaho la partecipazione al bando “Sport e periferie” con il progetto del palazzetto nell’area attigua al De Martino per cui siamo nella graduatoria regionale e abbiamo chiesto più volte alla Regione di finanziare l’opera».
«Per questo motivo – conclude – parlare di silenzio istituzionale e di mancanza di attenzione da parte del Comune appare decisamente ingeneroso. L’amministrazione riconosce pienamente il valore dell’attività sportiva e sociale svolta da Arrapaho ASD, il ruolo del PalaPapini per le scuole e le associazioni sportive e l’importanza di progetti inclusivi come il baskin. Proprio per questo la disponibilità al confronto c’è stata e continua a esserci. Il Comune ha fatto la propria parte e continuerà a dialogare con la Provincia per ricercare le migliori soluzioni nella consapevolezza che il PalaPapini è fondamentale per tante attività cittadine».
