Ti accoglie la luce gialla dell’insegna, un addetto ti indica l’ascensore, spingi meno1 e sei sottoterra. E’ Zest, un after-dinner club. Per un attimo il pensiero vola ai “bar à cocktail” parigini che popolano il Marais. Invece sei a Viterbo. Di recente apertura, l’atmosfera del luogo è conviviale, musica Dj e live, spettacoli e insuperabili cocktail. Il locale è per giovani adulti, trenta- cinquanta d’età, l’ingresso vietato ai minori di ventotto; rispettato il dress code, non solo nel vestirsi bene ma anche nell bon ton dei comportamenti. Si dice sia il locale prescelto da alcuni “bon vivant” orvietani.

L’arredamento è suggestivo, pareti intere con copie di artisti famosi (Renoir, Monet, Gauguin), tavoli in legno, bicchieri giusti rigorosamente di vetro, luci soffuse, musica di sottofondo. Tutto si tiene in equilibrio, senza eccessi. Un luogo per godersi un drink con gli amici; si beve, ci si diverte, in un ambiente accogliente, sfumato, senza tempo. Un’occasione perfetta per cominciare la serata e per proseguirla nel migliore dei modi, complice il sorriso di Monna Lisa incastonata tra le bottiglie del bar.
