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Vetrine dei locali sfitti, Fratelli d’Italia chiede un piano per il decoro urbano

Contrastare il degrado delle vetrine dei locali commerciali inutilizzati e migliorare l’immagine del centro storico di Orvieto. È questo l’obiettivo della mozione presentata dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, composto da Davide Melone, Sabrina Mandolini e Massimo Perali, che sarà discussa in Consiglio comunale. L’atto, intitolato “Indirizzi per la tutela del decoro urbano dei locali commerciali sfitti e per la valorizzazione delle vetrine nel centro storico e nelle aree di particolare pregio della città di Orvieto”, punta a introdurre strumenti per ridurre l’impatto visivo dei fondi commerciali inutilizzati e contribuire a rendere più curata e attrattiva l’immagine della città.

Nella mozione i consiglieri ricordano come il Comune abbia il compito di tutelare il patrimonio storico, artistico, architettonico e paesaggistico cittadino e sottolineano che il centro storico rappresenta il principale polo turistico, commerciale e culturale di Orvieto. In quest’ottica il decoro urbano viene definito un interesse pubblico primario, strettamente collegato non solo alla qualità della vita dei residenti, ma anche alla sicurezza percepita e alla capacità della città di attrarre visitatori e investimenti.

Secondo Fratelli d’Italia, la presenza di numerosi negozi chiusi con vetrine sporche, saracinesche deteriorate o spazi lasciati in stato di abbandono finisce infatti per compromettere l’immagine complessiva del centro storico, con possibili ripercussioni sia sull’offerta turistica sia sulle attività economiche ancora operative.

Per questo motivo la mozione invita l’amministrazione comunale ad aggiornare il regolamento sul decoro urbano oppure, in alternativa, ad adottare un’ordinanza specifica dedicata ai locali commerciali sfitti che si affacciano sulla pubblica via. Tra le misure proposte figurano l’introduzione di obblighi minimi per la pulizia delle vetrine, delle saracinesche e delle aree private prospicienti gli esercizi, oltre alla rimozione tempestiva di manifesti e affissioni abusive. Il documento suggerisce inoltre di trasformare temporaneamente le vetrine inutilizzate in strumenti di promozione della città, attraverso l’applicazione di pannelli o pellicole decorative raffiguranti monumenti, paesaggi e immagini del patrimonio storico, artistico e culturale di Orvieto. La mozione propone anche la possibilità di stipulare convenzioni con associazioni di categoria e soggetti privati per sostenere economicamente il progetto e chiede un rafforzamento dei controlli da parte della Polizia Locale per verificare il rispetto delle eventuali nuove disposizioni.

L’ultimo punto dell’atto impegna infine sindaco e giunta a riferire periodicamente al Consiglio comunale sugli interventi realizzati e sull’efficacia delle misure adottate, con l’obiettivo di migliorare il decoro urbano e valorizzare le vetrine dei locali sfitti nelle aree di maggiore pregio della città.