In Umbria torna a pulsare “il cuore rosso” con la vittoria di Stefania Proietti. Arriva anche l’ufficialità degli eletti. L’orvietana Cristina Croce ha ottenuto 2565 preferenze, tante ma non sono bastate per entrare direttamente in consiglio. C’è però la possibilità non remota di vederla eletta dopo la composizione della giunta. E’ vero, non c’è l’obbligo di scelta ma è prassi che gli assessori nominati si dimettano da consiglieri. Nel PD risultano consiglieri Simona Meloni (8.196 preferenze), Tommaso Bori (7417), Cristian Betti (6429), Francesco De Rebotti (6086), Sarah Bistocchi (4586), Stefano Lisci (3860), Francesco Filipponi (3608), Letizia Michelini (3509), Maria Grazia Proietti (3302). I primi tre non eletti sono Bettarelli, Flagiello e proprio Cristina Croce. Flop del M5S che elegge solo Luca Simonetti. Per Umbria Domani (lista della presidente Stefania Proietti), che raggiunge il 4.7%, Maria Bianca Tagliaferri (1177) entra superando per un pugno di voti Ottavio Anastasi (1141 preferenze). Il dodicesimo e ultimo consigliere eletto è Fabrizio Ricci (2029 preferenze) per Alleanza Verdi e Sinistra.
Per il centrodestra è eletta Donatella Tesei, presidente uscente. Primo partito è Fratelli d’Italia che si ferma al 19,44% con tre consiglieri, Paola Agabiti, Eleonora Pace e Matteo Giambartolomei. Lusinghiero il risultato di Forza Italia che elegge Andrea Romizi, il più votato in assoluto con 10.345 preferenze personali, e Laura Pernazza. Crollo della Lega che si ferma al 7,7% con Enrico Melasecche confermato consigliere; ultimo degli eletti è Nilo Arcudi per la lista Tesei Presidente.
A questo punto ogni eventuale new entry sarà determinata dalla composizione della giunta Proietti e dalla decisione di eventuali assessori eletti di dimettersi e aprire le porte di Palazzo Cesaroni ad altri candidati.