Viaggiavano lungo l’Autostrada del Sole con i gioielli appena sottratti a un’anziana vittima di una truffa, ma sono stati intercettati e arrestati dalla Polizia di Stato prima di riuscire a far perdere le proprie tracce. Protagonisti della vicenda due uomini italiani, di 22 e 31 anni, fermati nei giorni scorsi dagli agenti della Polizia Stradale di Orvieto. L’operazione è scattata dopo una segnalazione dei Carabinieri di Siena che avevano notato un’auto sospetta nei pressi dell’abitazione di una persona anziana, dove poco prima era stato tentato un raggiro. Il veicolo è stato individuato e fermato da due pattuglie della Polizia Stradale al chilometro 479 dell’A1 in direzione sud.
Durante il controllo è arrivata una seconda comunicazione da Siena: questa volta si trattava di una truffa consumata ai danni di un’altra anziana residente nel capoluogo toscano. L’atteggiamento particolarmente nervoso dei due occupanti dell’auto e alcuni elementi che confermavano la loro recente presenza a Siena hanno spinto gli agenti ad approfondire gli accertamenti attraverso una perquisizione personale e del veicolo. La verifica ha dato esito positivo. All’interno dell’abitacolo, nascosti in un sacchetto di tulle e avvolti in un canovaccio da cucina, sono stati trovati numerosi gioielli e monili, in prevalenza femminili.
I successivi contatti tra la Polizia Stradale e i Carabinieri di Siena hanno consentito di ricostruire rapidamente quanto accaduto e di accertare che i preziosi rinvenuti erano proprio quelli sottratti poco prima all’anziana vittima della truffa.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna era stata avvicinata da due persone che si erano presentate come Carabinieri in borghese. Con il pretesto di dover verificare la provenienza dei gioielli nell’ambito di un’indagine su una presunta rapina avvenuta nella zona, i due l’avevano convinta a consegnare tutti i propri preziosi. Solo successivamente, raccontando l’accaduto a una vicina di casa, è emersa la vera natura dell’episodio. La vicina, intuendo immediatamente di trovarsi di fronte a una truffa, ha dato l’allarme permettendo alle forze dell’ordine di avviare le ricerche. Alla luce degli elementi raccolti e delle prime risultanze investigative, i due uomini sono stati arrestati. Su disposizione della Procura della Repubblica di Terni sono stati posti agli arresti domiciliari.
I gioielli recuperati verranno restituiti alla legittima proprietaria nei prossimi giorni.
Per completezza si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che per gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.