Prende il via sabato 9 maggio 2026, alle ore 21.15, la nuova stagione dei Concerti d’Organo all’interno del Duomo di Orvieto. Promossa dall’Opera del Duomo, la rassegna “Elevazioni d’Organo” trasformerà anche quest’anno lo storico Organo Monumentale della Cattedrale nel protagonista assoluto di un suggestivo percorso musicale e spirituale.
Il cartellone si articola in sei appuntamenti, in programma da maggio a ottobre con cadenza fissa (il secondo sabato di ogni mese, sempre alle 21.15). Una formula pensata per accompagnare il pubblico attraverso i diversi momenti dell’anno liturgico, mantenendo sempre vivo il dialogo tra musica, spiritualità e spazio sacro, e alternando alla consolle interpreti di fama internazionale e giovani talenti emergenti.
Ad aprire la stagione sabato 9 maggio sarà l’organista polacco Tomasz Adam Nowak, figura di assoluto rilievo nel panorama internazionale. Nato a Varsavia e formatosi in prestigiose accademie europee (con maestri del calibro di Marie-Claire Alain ed Ewald Kooiman), Nowak vanta una brillante carriera concertistica e un solido percorso accademico come professore a Detmold e Varsavia. Il concerto inaugurale, intitolato “Tra la Pasqua e l’Ascensione”, proporrà un itinerario tra meditazione e slancio celebrativo. Il programma alternerà pagine celebri a momenti di improvvisazione (vera cifra stilistica di Nowak), includendo affascinanti trascrizioni come il Mattino di Edvard Grieg, A Song of Sunshine di Alfred Hollins e il celebre Prélude à l’après-midi d’un faune di Claude Debussy, trascritto dallo stesso interprete.
Il programma completo della stagione 2026
- 13 giugno: Alessandro Bianchi. Il noto concertista italiano presenterà un programma dedicato al tema dell’Eucaristia, con musiche che spaziano dal tardo Romanticismo al secondo Novecento.
- 11 luglio: Fabrizio Guidi. Spazio ai giovani talenti con il musicista diplomando in Musica da Chiesa presso l’Accademia di Berlino.
- 8 agosto: Ugo Spanu. Il docente del Conservatorio di Sassari proporrà il primo dei due concerti estivi dedicati alla figura della Madonna.
- 12 settembre: Joseph Beech. Il secondo appuntamento mariano sarà affidato all’organista della Cattedrale inglese di Durham.
- 10 ottobre: Tom Bell. La chiusura sarà affidata all’eclettico organista inglese, che eseguirà, tra le altre, la monumentale fantasia e fuga “Ad nos, ad salutarem undam” di Franz Liszt.
Informazioni pratiche
I concerti d’organo si confermano un appuntamento irrinunciabile nel panorama culturale cittadino, capace di offrire un’esperienza di ascolto profondamente immersiva in uno dei luoghi simbolo dell’arte e della fede in Italia. L’ingresso a tutti i concerti è libero e gratuito, con accesso consentito dal lato sinistro della Cattedrale.
