Un dietro le quinte inedito che squarcia il velo su Casa Pound, la principale organizzazione neofascista italiana degli ultimi vent’anni, scoperchiando un autentico vaso di Pandora fatto di segreti, eversione e coperture. Partirà da questa esplosiva indagine giornalistica l’atteso appuntamento in programma a Orvieto giovedì 7 maggio.
Alle ore 17.30, nell’Atrio del Palazzo dei Sette, il giornalista e inviato speciale de “La Repubblica” Paolo Berizzi presenterà la sua ultima opera letteraria “Il libro segreto di CasaPound” (Fuoriscena, 2025). L’evento è organizzato per iniziativa di Articolo 21 (Presidio di Orvieto – Città della Pieve), in collaborazione con Anpi, Libera, Cgil e la Libreria Sovrappensieri.
Il libro e l’inchiesta Attraverso le scottanti rivelazioni di una “gola profonda”, l’autore offre la prima radiografia completa del movimento leader dell’estrema destra in Italia. Le pagine di Berizzi raccontano l’organizzazione dall’interno, svelandone i finanziatori, i misteri del palazzo-fortino occupato, impunemente e in spregio ad ogni regola, nel cuore di Roma dal 2003 e l’inquietante “piano B” eversivo previsto in caso di sgombero. Il saggio indaga la violenza sistemica usata come metodo, la presenza di campi di addestramento e riti pagani-esoterici, fino ad arrivare ai legami con la destra di governo. Un’indagine che porta alla luce anche le ombre criminali, il ruolo delle donne e dei capi all’interno del gruppo e l’architettura di un lungo inganno metapolitico sostenuto da coperture istituzionali. Si tratta del ritratto fedele di un movimento costantemente al centro delle cronache nere e giudiziarie che, dopo quasi un quarto di secolo, potrebbe presto andare incontro allo scioglimento per tentata ricostituzione del Partito fascista.
L’autore Laureato in Filosofia all’Università Statale di Milano e giornalista fin dai tempi del liceo, Paolo Berizzi approda a “La Repubblica” nel 2000, diventandone inviato speciale nel 2009. Nel corso della sua carriera ha firmato inchieste scottanti su terrorismo, criminalità organizzata, caporalato, sofisticazione alimentare e narcotraffico (tra cui “La bamba”, scritto con A. Zappadu nel 2012). Tuttavia, è conosciuto e apprezzato a livello nazionale soprattutto per il suo rigoroso lavoro di indagine sul neofascismo contemporaneo, documentato in libri di grande successo come “NazItalia” (2018), “L’educazione di un fascista” (2020) ed “È gradita la camicia nera” (2021).
Durante l’incontro orvietano, Paolo Berizzi dialogherà sui temi caldi del libro insieme al giornalista Paolo Raffaelli. L’ingresso all’iniziativa è libero e aperto a tutti.
