Dal 1 gennaio 2025 cambiano le regole per la rateazione delle cartelle esattoriali e si potrà avere un anno in più di tempo per il pagamento con la rateazione ordinaria, mentre per i piani di rateazione straordinaria si potrà arrivare alla dilazione massima in dieci anni ma il periodo potrà variare secondo prestabiliti parametri economico-finanziari.
Per la rateazione ordinaria, che riguarda somme rateizzabili complessivamente non superiori a 120.000 €, il periodo massimo di rateazione viene aumentato dalle attuali 72 rate fino a 84 rate mensili per le domande che saranno presentate nel 2025 e 2026, aumentate ulteriormente fino a 96 rate mensili per le domande che saranno presentate nel 2027 e 2028, ed infine ancora aumentate fino a 108 rate per le domande che saranno presentate a decorrere dal 01 gennaio 2029.
La richiesta di rateazione semplice, cioè quella relativa a debiti inferiori a 120.000 € nel numero di rate detto sopra, non richiede particolari formalità o documenti da presentare. Può essere presentata attraverso il servizio presente sul sito internet dell’Agenzia Entrate Riscossione, dove autonomamente si possono visualizzare e selezionare le cartelle rateizzabili, scegliere il numero delle rate (fino al massimo di 84), ricevendo in tempo reale il provvedimento di rateazione, il piano delle rate ed i moduli di pagamento.
Diversa è la procedura per la rateazione straordinaria, quella cioè per debiti di importo complessivo superiore a 120.000 € oppure anche per debiti di importo inferiore ma per i quali si chiede la dilazione per un numero di rate superiore alle 84 consentite per la rateazione ordinaria.
Per questa richiesta, che può prevedere fino al massimo di 120 rate mensili, è necessario documentare la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria. Sulla base della documentazione fornita al momento della richiesta, che varia a seconda del soggetto richiedente, viene effettuata la verifica dei presupposti per la rateazione straordinaria ed in base a parametri prestabiliti viene determinato il numero massimo di rate concedibili.
La valutazione della effettiva sussistenza della temporanea situazione di difficoltà economico-finanziaria varia come detto a seconda del soggetto richiedente:
- Per le persone fisiche e i titolari di Ditta individuale in regime contabile semplificato la valutazione dipende dal rapporto tra il debito da rateizzare e l’indicatore ISEE
- Per tutti gli altri soggetti, comprese le società, la valutazione dipende dagli indici che tengono conto del rapporto tra crediti e debiti di bilancio, nonché del rapporto tra il debito da rateizzare ed il fatturato dell’impresa.
In entrambi i casi il numero massimo delle rate concedibili dipenderà dal valore degli indici risultanti dai calcoli detti sopra, che qui sono stati descritti in maniera semplificata ma che in realtà sono un po’ più articolati. Perciò per quanto riguarda i piani di rateazione straordinaria, il periodo massimo di dilazione è di 120 rate mensili, ma in base al valore degli indici il numero delle rate concedibili potrà anche essere inferiore.
Sarà possibile comunque, prima di inviare la richiesta ed attivare la procedura, effettuare una simulazione tramite il servizio on line dell’Agenzia Entrate Riscossione per verificare preventivamente la sussistenza delle condizioni, il numero massimo di rate e l’importo delle stesse.
