Welcare

Presentata la segreteria provinciale del Partito Democratico di Terni

Una segreteria unitaria, autorevole, autonoma e pronta da subito a mettere testa e mani sui temi più urgenti per il territorio e per l’Umbria: sviluppo economico, emergenza occupazionale e salariale, inclusione sociale, povertà, giustizia. E’ la segreteria del Partito Democratico provinciale di Terni, nominata qualche giorno fa in assemblea e presentata questa mattina in conferenza stampa dal segretario Carlo Emanuele Trappolino. “La nomina dell’esecutivo provinciale – ha sottolineato Trappolino – chiude una stagione congressuale complessa e apre una nuova fase di iniziativa politica, di costruzione e di elaborazione condivise, con la consapevolezza che la missione del Partito Democratico è quella di lavorare per incontrare problemi e bisogni, ascoltare e trovare prospettive per migliorare la vita delle persone. Per questo l’unità è elemento essenziale. Unità non nella reticenza, ma nel confronto e nel dibattito; unità non di facciata ma come incontro tra punti di vista e sensibilità nel dialogo. In questo senso, vogliamo far diventare il Pd una palestra, per essere più riconoscibili, più attrattivi e più efficaci nel confronto con le comunità che volgiamo rappresentare. E’, questo, un punto importante che vogliamo mettere a disposizione anche degli altri livelli del partito”.

“Il percorso fatto – ha aggiunto Trappolino – e la composizione della squadra che guiderà il Pd provinciale dimostrano che qui c’è un partito dinamico e solido, caratterizzato da grande vivacità della militanza e da qualità politica del gruppo dirigente.  La festa di settembre ha rappresentato un appuntamento importante per tutto il territorio provinciale e per l’Umbria, un’occasione di dialogo fondamentale anche col gruppo dirigente nazionale. Le battaglie politiche ingaggiate sono un punto avanzato di iniziativa politica, tra le tante mi piace ricordare la manifestazione di piazza di ottobre contro l’arroganza del potere e per la democrazia e il decoro delle istituzioni. La qualità e l’impegno, oltre che l’autorevolezza, di chi ha guidato il Pd sono passati anche per il riacquisto della sede, un fatto che ha riguardato la vita della nostra comunità democratica, un esempio che dobbiamo rivendicare, un patrimonio a cui dobbiamo dare futuro. Tutto questo è frutto di un’eredità importante che raccogliamo da Fabrizio Bellini e da Pierluigi Spinelli, la cui qualità umana e politica e la cui generosità ha messo il Pd nelle condizioni di trovare il punto più avanzato di iniziativa”.

“Ora – ha aggiunto Trappolino – ci aspettano battaglie importanti per consolidare il ruolo del Partito Democratico come forza di elaborazione e costruzione, anche all’interno di un perimetro largo di forze politiche impegnate a costruire un futuro nuovo per il territorio e per l’Umbria. Questo passa anche dalla riconquista del governo delle istituzioni dove oggi siamo all’opposizione e dalla conferma del buon governo nelle città dove governiamo, ma soprattutto nella definizione di prospettive utili su sanità, politiche industriali, politiche del lavoro e dei salari, ambiente e rifiuti, aree interne, giustizia, coesione sociale”. “Sentiamo anche la necessità – ha continuato il segretario – di essere parte attiva nella ridefinizione degli assetti del partito umbro, per costruire insieme al segretario un profilo unitario del gruppo dirigente. Vogliamo essere partecipi e propositivi nella costruzione della dimensione regionale di cui abbiamo bisogno per sostenere più e meglio i territori e il governo regionale. In questo senso, con il patrimonio del percorso fatto a Terni, unitamente a quello fatto sulla provincia di Perugia grazie al segretario Lodovico Baldini, daremo il nostro contributo alla composizione unitaria della segreteria regionale, aiutando a superare alcuni personalismi e resistenze che sono, in questo passaggio, nelle condizioni di essere superati”.

A Jonathan Monti, coordinatore della segreteria, il compito di presentare la squadra e di indicare gli appuntamenti elettorali della prossima primavera. Al voto in primavera andranno i comuni di Attigliano, Calvi, Ferentillo e Giove, a seguire il voto per il rinnovo del consiglio provinciale.

Tra i temi centrali dell’agenda politica del Pd ternano c’è anche la giustizia insieme al referendum sulla riforma. “Non è che un segnale di debolezza volerlo fare a marzo – ha detto Gabriele Posti, responsabile dell’iniziativa politica e della giustizia – con l’intento nemmeno tanto velato di comprimere il dibattito e impedire che si entri nel merito della riforma. La sfida, per il Pd, è portare al voto le persone, declinando le ragioni del no. Dovremo saper parlare trovando le parole giuste, senza semplificare quello che non si può, per sua natura, semplificare ma consapevoli che siamo dalla parte giusta. Ovviamente, per il Pd, occuparsi di giustizia non significherà solo parlare di referendum: ci sono molte emergenze su cui è urgente impegnarsi, a partire dalla lentezza dei processi, dall’accesso al giusto processo, dalla carenza personale, dall’emergenza carceri”. Su questo, Posti ha voluto ricordare come “la soluzione non passa dall’inasprimento delle pene, che interviene solo a posteriori e non risolve i problemi, ma è necessario fare prevenzione, facendo lotta alla povertà, alla disuguaglianza, all’esclusione sociale”.

Alla conferenza hanno portato il loro contributo anche la presidente Benedetta Baiocco e i vicesegretari Andrea Delli Guanti e Alessandro Venturi.

“Oggi presentiamo una squadra di persone con competenze e inclinazioni importanti – ha detto Baiocco – fondamentali per la qualità del gruppo dirigente. Ci troviamo di fronte a sfide importanti che richiedono di lavorare per i principi e i valori che caratterizzano il Partito Democratico e che ci rendono riconoscibili, su tutti la crescita economica, la crescita e l’inclusione sociale, l’attenzione ai giovani, lo sviluppo delle aree interne”.

La conferenza stampa è stata anche l’occasione per fare il punto sul tesseramento, sul quale i dati ufficiali saranno disponibili a partire da metà gennaio. “Negli ultimi anni – ha sottolineato nel merito Trappolino – è stata ricostruita una base di iscritti importante dopo una crisi di insediamento che ha coinciso con le nostre difficoltà a livello politico. Passa anche per questo il ringraziamento al gruppo dirigente che ha rimesso il Pd in condizione di iniziativa politica, perché il tesseramento non è soltanto adesione a un partito, ma un impegno per costruire iniziativa politica e riguarda chi decide di iscriversi ma anche chi ha la responsabilità della direzione politica. Chi ha guidato il partito in anni complicati ha un merito importante in questo perché ci ha messo nelle condizioni di ripartire e di essere un partito presente dove c’è un problema, dove c’è un bisogno. Presto – ha annunciato, infine, il segretario –  lanceremo una conferenza di organizzazione, termine un po’ desueto per i tempi ma che per un partito organizzato come il nostro acquista un valore politico cruciale per una politica dei mille rivoli. Una riflessione approfondita sulla forma della nostra rappresentanza la dobbiamo ai tanti volontari che si impegnano a tenere aperte le sedi, a lavorare alle feste, che portano passione, ma anche alle tante comunità che abbiamo l’ambizione di rappresentare. Tre saranno i temi fondamentali: insediamento, ridefinizione organizzativa del Partito sul territorio per renderlo presente e attuale e per essere capace di dialogo, valorizzazione dei giovani come soggettività politica”.

Di seguito la composizione della segreteria provinciale:

Benedetta BAIOCCO: Presidente

Vittorio PIACENTI D’UBALDI: Tesoriere

Andrea DELLI GUANTI: Vicesegretario

Alessandro VENTURI: Vicesegretario

Marco VENTURI: Responsabile Organizzazione

Fabio DI GIOIA: Enti Locali

1. Jonathan MONTI: Coordinatore della Segreteria

2. Sandro CORRADI: Sviluppo Economico, Imprese, sostenibilità e Infrastrutture

3. Claudia POLLI: Coesione territoriale e aree interne. Riforme istituzionali e PNRR

4. Mara GILIONI: Salute e Sanità

5. Luisa BASILI: Partecipazione e Formazione politica. Europa e Cooperazione internazionale

6. Andrea TERENZI: Università. Transizione ecologica, Green economy e Agenda 2030

7. Antonella RIVELLI: Scuola, Educazione dell’infanzia, Istruzione, Povertà educativa

8. Valeria MASIELLO: Diritti e politiche di genere

9. Silvia FRINGUELLO: Agricoltura, ambiente e turismo. Politiche del territorio

10. Gabriele POSTI: Responsabile iniziative politiche. Giustizia, Legalità e Trasparenza

11. Martina SOLDI: Contrasto alle disuguaglianze, Welfare e Lavoro.

12. Stella BROZZELLI: Politiche migratorie e Diritto alla Casa. Sport

13. Anna Maria BAMBINI: Terzo settore, volontariato e cooperazione sociale

14. Alessio ROSSI: Informazione e Cultura. Associazionismo e commercio

15. Michele FRANCIOLI: Pubblica amministrazione, Professioni e Innovazione

Fonte: Partito Democratico Terni