Non passa in Consiglio comunale la mozione per l’adesione del Comune di Orvieto alla campagna “R1PUD1A”, promossa da Emergency per sensibilizzare cittadini e istituzioni sul ripudio della guerra e la costruzione di una società pacifica.
Nella seduta del 30 settembre l’aula ha respinto l’atto presentato dal Pd e dal Gruppo Misto con dieci voti contrari (sindaco Roberta Tardani, Olimpieri, Moscetti, Casasole e Celentano di Civitas; Melone, Mandolini e Perali di Fratelli d’Italia; Fontanieri della Lega; Gialletti di Forza Italia), quattro favorevoli (Croce e Giovannini del Pd, Caiello e Biagioli del Misto) e una astensione (Palazzetti, Proposta Civica).
La mozione, illustrata in aula dalla capogruppo Pd Cristina Croce, chiedeva al sindaco e alla giunta di esprimere pubblicamente sostegno all’iniziativa di Emergency, di esporre uno striscione con la scritta “Questo Comune R1PUD1A la guerra” sul Palazzo Comunale e di promuovere attività di sensibilizzazione sul tema della pace nei luoghi culturali della città – dalle scuole ai musei, fino alle biblioteche – in collaborazione con associazioni impegnate nella difesa dei diritti umani.
L’obiettivo, sottolineava Croce, era quello di avviare un percorso condiviso di riflessione e consapevolezza, coinvolgendo attivamente la cittadinanza. La maggioranza, tuttavia, ha espresso parere contrario, sancendo così la mancata adesione di Orvieto alla campagna.
