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Insulti di Bandecchi al giornalista Cinaglia, l’Ordine, “grave attacco alla libertà di informazione”

L’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria esprime indignazione e sconcerto per la parole usate dal sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, nei confronti del giornalista Stefano Cinaglia de “La Nazione” nel corso di una conferenza stampa convocata d’urgenza stamattina (il 29 settembre ndr) nell’ufficio del primo cittadino.

Bandecchi ha avuto una reazione offensiva e minacciosa di fronte a una normale dialettica nata da una domanda del collega al quale esprimiamo tutta la nostra solidarietà. Non è la prima volta che il sindaco di Terni e altri esponenti della giunta comunale ternana, attaccano i giornalisti con parole sempre più gravi e fuori luogo. Come se ci fosse la volontà di alzare il livello di uno scontro da cui i giornalisti rifuggono, rilanciando invece, la necessità del dialogo, del confronto, anche aspro quando serve, ma sempre nei limiti del rispetto.

Un limite che questa mattina (il 29 settembre ndr) è stato ampiamente superato addirittura con un atteggiamento che invitava il collega, offeso con tanto di parolacce, a un contatto fisico.

𝐋’𝐎𝐫𝐝𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐔𝐦𝐛𝐫𝐢𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐫𝐫𝐞𝐭𝐫𝐞𝐫𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐦𝐢𝐥𝐥𝐢𝐦𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐭𝐞𝐠𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐞, 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨𝐥𝐢𝐧𝐞𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐥𝐚 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐚𝐦𝐩𝐚 𝐞 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐬𝐢𝐚 𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚 𝐞 𝐧𝐨𝐧, 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐜𝐞, 𝐮𝐧 𝐯𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐚𝐫𝐧𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐬𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐭𝐞𝐠𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐚 𝐜𝐚𝐥𝐩𝐞𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐩𝐢𝐚𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐨𝐭𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐡𝐞 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐢𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 “𝐦𝐢 𝐩𝐢𝐚𝐜𝐞” 𝐬𝐮𝐢 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥.

Come direttore di Orvietolife esprimiao la nostra piena solidarietà al collega Stefano Cinaglia.