Gli alunni della classe 5C della scuola primaria di Ciconia, autori del racconto giallo “Un delitto sotto l’albero”, redatto e scritto “manu proria” e pubblicato sul Corriere dell’Umbria, hanno partecipato a un coinvolgente e stimolante incontro con due delle più conosciute scrittrici italiane presso la biblioteca “Adriana Tomassini”, biblioteca che sempre di più sta assumendo per l’intero comprensorio orvietano valenza di un valido e necessario luogo di accentramento e dispensatore di Cultura.
Presenti all’incontro tutte le docenti di classe e la maestra Luisa Basili. Le due scrittrici di romanzi gialli che hanno partecipato all’incontro sono Alessandra Carnevali e Marzia Elisabetta Polacco.
Alessandra Carnevali è nata a Orvieto, si è laureata in lingue e diplomata come autrice di testi presso il CET di Mogol. Nel mondo letterario è conosciuta, anche al di fuori dei confini nazionali, soprattutto, ma non solo, per il suo personaggio del commissario Calligaris, protagonista di numerosi romanzi pubblicati con Newton Compton, tra cui uno dei maggiormente apprezzati è “Uno strano caso per il commissario Calligaris”.
Marzia Elisabetta Polacco è nata a Bari e cresciuta a Roma, ballerina professionista, è una delle massime esperte nazionali di rievocazioni e costumi storici. Vive a Orvieto. Ha pubblicato il romanzo Delitto nel campo di girasoli.
Nel mese di maggio del 2025 le due scrittrici hanno scritto a quattro mani e presentato il giallo sentimentale “Caffè con delitto”, ambientato in Umbria. Quest’incontro ha permesso agli studenti della classe 5C di approfondire e scoprire i trucchi e i segreti della narrativa investigativa. Le autrici hanno raccontato, con un linguaggio semplice e adatto al pubblico presente, come nascono le loro storie, illustrando passo passo il lavoro che si cela dietro la costruzione di un mistero, tra indizi, personaggi e colpi di scena.
Gli alunni hanno partecipato con grande interesse, intervenendo con domande pertinenti e curiose e dimostrando entusiasmo nel confrontarsi con il mondo della scrittura.
Ascoltando con massima attenzione tutti i consigli e i suggerimenti dispensati dalle due scrittrici che non hanno lesinato loro complimenti per aver saputo contenere e condensare in un racconto così breve un intenso mix di suspence e mistero.
L’incontro si è rivelato un’importante occasione di crescita culturale e creativa, trasformando la biblioteca “Adriana Tomassini” in uno spazio dinamico di apprendimento e dialogo. Un’esperienza che ha rafforzato il legame tra scuola e territorio, lasciando negli alunni della 5C il desiderio di continuare a leggere e a comporre nuove storie.