Welcare

Investiti 23 milioni di euro per la sanità orvietana del futuro

Si è svolta il 24 giugno l’audizione presso la Commissione consiliare Sanità e welfare del direttore generale uscente della USL Umbria 2, Piero Carsili, accompagnato dai vertici della sanità locale. L’intervento è stato occasione per tracciare un bilancio delle attività in corso e per illustrare i principali progetti futuri finanziati attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il direttore Carsili ha dichiarato che “i finanziamenti stanno dando i loro frutti”, precisando che tutte le opere PNRR attualmente in gestione dovranno essere completate entro il 31 marzo 2026.

Tra gli interventi più rilevanti è stato evidenziato il parziale recupero del complesso dell’ex ospedale di Orvieto, articolato in due progetti distinti: la realizzazione dell’Ospedale di Comunità, con un investimento di 4,4 milioni di euro, e della Casa di Comunità, per un importo pari a 3,2 milioni di euro. Si tratta di strutture fondamentali per rafforzare la rete dei servizi sanitari territoriali, in linea con il modello assistenziale previsto dalla riforma nazionale. Particolare attenzione è stata dedicata anche all’Ospedale di Orvieto, dove sono in corso lavori di adeguamento e miglioramento sismico. “Sotto gli occhi di tutti è l’intervento per la messa in sicurezza della struttura”, ha osservato Carsili, sottolineando che a breve saranno attivati anche posti di terapia sub-intensiva.

Tra gli interventi in programma, è previsto inoltre il miglioramento dei percorsi di accesso al Pronto Soccorso, con termine previsto entro marzo 2026. Il progetto comprende anche un ampliamento della struttura al piano inferiore, secondo un nuovo assetto rimodulato. L’approvazione del progetto esecutivo è attesa entro settembre 2025.

Complessivamente, l’insieme delle opere in corso e programmate sul territorio orvietano ammonta a 23 milioni di euro. Una cifra significativa, che rappresenta un’opportunità importante per la modernizzazione delle strutture sanitarie locali. Carsili ha sottolineato il ruolo della sinergia istituzionale nel rendere possibile una gestione efficace dei fondi disponibili e ha ribadito l’importanza di rispettare i tempi previsti dal piano nazionale.