Luca Aiello protagonista principale delle Walking Francigena Ultramarathon Siena-Acquapendente, perché è il primo non vedente a completare i 130 chilometri. Esempio di inclusività ed accessibilità l’atleta paralimpico specialità 10 chilometri che accompagnato da Pietro Genovese partendo da Piazza del Campo con il pettorale 3026 ha entusiasmato tutti. Soprattutto il Presidente del GTS Outdoor ed organizzatore evento Ruggero Vannelli: “Orgoglioso di mettere in evidenza”, sottolinea, “che si è realizzata un’impresa capace di andare oltre il risultato sportivo. Accanto a Lui oltre 90 atleti con disabilità frutto della speciale collaborazione tra le Fondazioni Mazzola e Monte Dei Paschi di Siena. Orgoglioso soprattutto che il Nostro evento non solo ha promosso lo sport ma sia diventato strumento di inclusione sociale. Contenitore di autonomia e benessere per le persone disabili e fragili. Ed i messaggi sono stati inequivocabilmente chiari. 130 chilometri aperti a tutti al di là delle differenze.
Luca è diventato storia, determinazione, condivisione. Il ricordo che l’inclusione non è solo un principio da dichiarare. Ma un obiettivo da realizzare. Passo passo lungo la strada”.