La sezione giurisdizionale della Corte dei Conti dell’Umbria ha condannato tre dirigenti, tra cui un ex vicesindaco del Comune di Orvieto, a risarcire l’Ente per un danno erariale di oltre 283mila euro. Si tratta di Mario Angelo Mazzi, Maria Perali e Dino Bronzo, che all’epoca dei fatti ricoprivano ruoli di responsabilità nell’amministrazione comunale: Mazzi era dirigente del Settore tecnico e manutenzione, Perali segretario comunale e responsabile dei servizi amministrativi generali, mentre Bronzo era a capo del Settore finanza, cassa e bilancio.
La condanna nasce da un’accusa di cattiva gestione di un contratto di locazione attiva stipulato nel 2013 tra il Comune di Orvieto e la Cooperativa Ristorante Albergo Mensa Spettacolo e Turismo. La Procura regionale aveva rilevato un danno per oltre 302mila euro, derivante da “mancate entrate dovute a un’omessa offerta con procedura di gara” e alla “sottovalutazione del canone di locazione”.
La magistratura contabile ha accertato la responsabilità amministrativa dei tre dirigenti, disponendo il risarcimento in favore dell’Ente.
I condannati, tra cui Mazzi, oggi in pensione, potranno presentare ricorso in appello contro la sentenza.