Nel corso della scorsa settimana, i Carabinieri della Stazione di Castel Giorgio e il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Terni hanno effettuato una serie di controlli straordinari nelle strutture agrituristiche dell’orvietano. L’operazione, mirata al contrasto dell’intermediazione illecita e dello sfruttamento del lavoro – il cosiddetto “caporalato” – ha portato alla luce irregolarità significative in un’attività della zona.
Al termine delle verifiche, un giovane imprenditore locale è stato denunciato a piede libero per aver impiegato un lavoratore straniero senza regolare contratto. L’uomo, risultato irregolare sul territorio nazionale, è stato costretto a lavorare per un periodo prolungato in condizioni di sfruttamento, percependo una retribuzione inferiore agli standard previsti per il settore.
L’intervento dei militari ha permesso di avviare, in collaborazione con l’Autorità di Pubblica Sicurezza, la procedura di regolarizzazione per il lavoratore, un uomo di oltre sessant’anni, che ora potrà ottenere il permesso di soggiorno per motivi umanitari.
Il procedimento è attualmente in fase di indagini preliminari e, fino a eventuale condanna definitiva, l’indagato deve ritenersi innocente.
