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Civitella d’Agliano celebra il Grechetto con tre giorni tra vino, cultura e tradizione

Dal 24 al 26 luglio Civitella d’Agliano ospiterà la 23esima edizione di “Nelle Terre del Grechetto”, manifestazione che negli anni è diventata uno degli appuntamenti enogastronomici più rappresentativi dell’Alta Tuscia. Per tre giorni il borgo medievale sarà il palcoscenico di un percorso dedicato al vino, alla storia e alle tradizioni locali, con il Grechetto protagonista assoluto.

Tra vicoli, piazze e scorci affacciati sulla Valle dei Calanchi, i visitatori potranno incontrare produttori, degustare etichette provenienti da diverse regioni del Centro Italia e partecipare a un itinerario che unisce vino, gastronomia e musica dal vivo.

“Se oggi celebriamo la ventitreesima edizione di Nelle Terre del Grechetto – afferma il presidente della Pro Loco, Luca Giuliotti – è grazie alle generazioni che hanno fatto di questa parte dell’Alta Tuscia una terra naturalmente vocata alla coltivazione della vite e dell’olivo. Il Grechetto è la nostra eccellenza, il vino che meglio racconta l’identità di Civitella d’Agliano”.

Saranno oltre quaranta le cantine presenti, provenienti da Lazio, Umbria, Toscana, Marche ed Emilia-Romagna. Ad accompagnare i banchi d’assaggio ci saranno gli stand gastronomici curati dalle associazioni Piazzetta Discoteque e Gruppo Festeggiamenti San Michele Arcangelo, con piatti studiati per valorizzare gli abbinamenti con i vini, mentre le piazze del centro storico ospiteranno concerti e spettacoli.

“Non abbiamo mai voluto organizzare la classica festa del vino – prosegue Giuliotti – ma un percorso esperienziale che accompagni il pubblico tra profumi, sapori e colori. Il vino incontra la gastronomia, la bellezza del borgo e la convivialità, offrendo un’esperienza che rimane nel cuore dei visitatori”.

Anche quest’anno non mancherà l’approfondimento culturale. Sabato 25 luglio si terrà la tradizionale degustazione tecnica, riservata a giornalisti specializzati e ai sommelier Fisar, che saranno presenti anche lungo il percorso per guidare il pubblico nella scoperta delle caratteristiche delle diverse etichette.

“Per noi è fondamentale parlare di cultura del vino prima ancora che di consumo – sottolinea il presidente della Pro Loco –. Invitiamo tutti a degustare responsabilmente, perché crediamo che il vino vada conosciuto, raccontato e condiviso”.

Tra gli appuntamenti più attesi torna anche il concorso dedicato ai vini emergenti, in programma domenica 26 luglio, riservato ai piccoli viticoltori e agli appassionati del territorio. Le produzioni saranno valutate da una giuria qualificata attraverso degustazioni rigorosamente alla cieca.

“Negli anni abbiamo visto nascere vini di straordinaria qualità anche nelle produzzioni familiari – conclude Giuliotti –. Premiare questi produttori significa valorizzare una cultura contadina che continua a innovarsi senza perdere le proprie radici”.

La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco di Civitella d’Agliano, con il sostegno dell’amministrazione comunale, delle associazioni del territorio, dei sommelier Fisar, dell’enogastronomo Carlo Zucchetti e dei numerosi volontari coinvolti nell’organizzazione.

Per tre giorni Civitella d’Agliano rinnova così il proprio invito a scoprire un territorio attraverso i suoi vini, i suoi sapori e una tradizione che continua a rappresentare uno degli elementi identitari più forti dell’Alta Tuscia.