Welcare

Carabinieri in azione ad Allerona: sequestrati droga e 850 euro in contanti

Un’attività di osservazione condotta in un’area boschiva di Allerona si è conclusa con l’arresto di due uomini e il sequestro di oltre 160 grammi di sostanze stupefacenti tra hashish, eroina e cocaina. L’operazione è stata portata a termine nel pomeriggio di giovedì 4 giugno dai Carabinieri della Stazione di Allerona, con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Orvieto.

In manette sono finiti un 40enne residente nel Reatino, già noto alle forze dell’ordine, e un 26enne di nazionalità marocchina, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale e incensurato. I due sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso.

L’intervento è scaturito da una mirata attività info-investigativa che aveva fatto emergere movimenti sospetti all’interno della zona boschiva. Nel corso di un servizio di osservazione predisposto dai militari, è stata notata un’utilitaria con a bordo due persone mentre percorreva una strada interna all’area interessata. Il veicolo è stato quindi fermato da una pattuglia della Stazione di Allerona. Durante il controllo, l’atteggiamento particolarmente nervoso e insofferente dei due occupanti ha indotto i militari ad approfondire gli accertamenti attraverso una perquisizione personale e veicolare.

Le verifiche hanno consentito di rinvenire 107 grammi di hashish, 52 grammi di eroina e 3 grammi di cocaina, sostanze che, secondo gli investigatori, erano presumibilmente destinate all’attività di spaccio proprio nell’area boschiva. Inoltre sono stati sequestrati 850 euro in contanti, ritenuti possibile provento dell’attività illecita.

Al termine delle operazioni per entrambi è scattato l’arresto. Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Terni, i due sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo, celebrata il giorno successivo.

Il giudice, dopo aver convalidato gli arresti, ha disposto nei confronti di entrambi la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Terni.