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Cambio al vertice di Coldiretti Umbria, Dominga Cotarella eletta presidente all’unanimità

Cambio della guardia alla presidenza di Coldiretti Umbria con l’elezione all’unanimità da prte dell’assemblea regionale di Dominga Cotarella che succede ad Albano Agabiti.

Imprenditrice agricola, già presidente di Coldiretti Terni, componente della Giunta della Confederazione nazionale Coldiretti e attualmente presidente nazionale di Fondazione Campagna Amica e Terranostra, Cotarella assume la presidenza in una fase particolarmente delicata per il settore agricolo. Sul tavolo ci sono questioni che interessano direttamente la competitività e la tenuta delle imprese: dalla tutela del reddito degli agricoltori alla valorizzazione delle produzioni umbre, dal ricambio generazionale alla sostenibilità, fino all’innovazione e alla necessità di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici, la volatilità dei mercati e l’aumento dei costi di produzione.

“Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e profondo orgoglio”, dichiara la neo presidente di Coldiretti Umbria Dominga Cotarella. “È un onore poter rappresentare gli agricoltori umbri e un’organizzazione che da sempre mette al centro le imprese, il territorio e il valore del cibo italiano”.

Cotarella ha quindi rivolto un ringraziamento al presidente uscente e alla classe dirigente che l’ha preceduta, sottolineando come raccolga “un’eredità importante” costruita attraverso il lavoro degli ultimi anni. La nuova presidente guarda già alle prossime sfide. Tra le priorità indicate ci sono il rafforzamento delle filiere, la valorizzazione delle eccellenze umbre, gli investimenti nell’innovazione e il sostegno ai giovani, con l’obiettivo di costruire “un’agricoltura competitiva, multifunzionale e capace di generare valore economico, sociale e ambientale”. “Continueremo a lavorare con determinazione e pragmatismo per difendere il reddito delle aziende agricole, semplificare la burocrazia e garantire ai cittadini cibo sano, sicuro e di qualità”, aggiunge Cotarella. L’obiettivo, conclude, è fare di Coldiretti “sempre più una casa aperta alle imprese, capace di ascoltare i territori e di dialogare con le istituzioni per costruire il futuro dell’agricoltura umbra”.

L’Assemblea regionale ha espresso inoltre un ringraziamento ad Albano Agabiti per gli anni trascorsi alla guida dell’organizzazione, ricordandone l’impegno nella rappresentanza delle imprese agricole umbre, nella difesa del Made in Italy agroalimentare e nella promozione di politiche a sostegno del comparto regionale. “Sono stati anni intensi, vissuti con passione, impegno e spirito di servizio”, afferma Agabiti. “Ho avuto il privilegio di rappresentare migliaia di imprenditori agricoli che ogni giorno, con il loro lavoro, custodiscono il territorio, producono qualità e contribuiscono allo sviluppo economico e sociale dell’Umbria”. Il presidente uscente parla di una Coldiretti che lascia “forte, autorevole e radicata nei territori” e sottolinea i risultati raggiunti nonostante le difficoltà affrontate negli ultimi anni.

Agabiti ha quindi rivolto alla sua successora l’augurio di buon lavoro, dicendosi certo che saprà guidare l’organizzazione “con competenza, equilibrio e visione”, mantenendo al centro gli interessi delle imprese agricole e dell’intero sistema agroalimentare regionale.

Con l’elezione di Cotarella si apre dunque una nuova fase per Coldiretti Umbria, chiamata a confrontarsi con trasformazioni profonde che stanno interessando l’agricoltura e, più in generale, il sistema economico e produttivo regionale.