Nella mattina del 3 settembre è caduto un grande albero a piazza Cahen. Senza eventi meteo eccezionali, con il sole e solo per un caso in quel momento non passava nessuno. Da tempo i residenti di quell’area lamentano che quelle piante non vengano adeguatamente controllate. Quanto accaduto, in una giornata di bel tempo e in un luogo dove qualcuno avrebbe potuto tranquillamente passeggiare, ripropone quindi il tema della sicurezza degli alberi presenti in città.
Qualche settimana fa, un altro grande albero era caduto anche nell’area di sgambamento cani di via Postierla. All’interno dei giardini dell’Albornoz, inoltre, la secolare pianta vicino alla fontanella è da tempo in attesa di essere abbattuta. Ma quando? Non si può attendere.
“Quanto prima, viene sottolineato dal consigliere comunale Federico Giovannini che ha pubblicato un post sui social poco dopo la caduta dell’albero, sarebbe necessario effettuare un lavoro di verifica dello stato di salute delle piante e procedere, dove necessario, con abbattimenti e potature. Sono anni che lo dico”, ribadisce, richiamando anche la situazione del viale alberato della Confaloniera.
“Oggi esistono esperti e macchinari in grado di verificare con precisione le condizioni delle piante e stabilire se una pianta possa essere mantenuta o debba invece essere abbattuta”.
L’appello, dunque, è di approfittare delle belle giornate per effettuare quanto prima le verifiche, prima dell’arrivo dell’autunno, quando vento e maltempo possono aumentare i rischi legati alla presenza di alberi in condizioni precarie.