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Bando dedicato per Orvieto, l’USL Umbria 2 cerca 20 nuovi medici

Nel comprensorio orvietano la carenza di personale medico si può considerare cronica, come del resto in tutta l’Italia, ma con una fondamentale aggravante: “la scarsa attrattività” per i professionisti sia per motivi geografici che, soprattutto, per bacino d’utenza/servizi.

Per far fronte a questa emergenza strutturale e scongiurare il rischio di interruzione dei servizi, la Direzione dell’Azienda Usl Umbria 2 ha deciso di correre ai ripari adottando una strategia mirata: indire concorsi pubblici vincolati esclusivamente alle sedi orvietane. E’n questa la prima e fondamentale promessa mantenuta che i vertici della USL avevano presentato negli incontri istituzionali e con le associazioni a difesa della sanità pubblica come il Cosp.

I motivi della scelta: lo stop alle rinunce A conferma delle “aggravanti” arriva a supporto anche la parte introduttiva e di illustrazione inserita nella delibera firmata drettore generale Roberto Noto. “La decisione nasce dai ripetuti e, purtroppo, vani tentativi di reclutamento portati avanti negli ultimi anni. Troppo spesso, infatti, candidati risultati idonei nelle graduatorie generali hanno finito per declinare l’incarico non appena si vedevano assegnati al Presidio Ospedaliero di Orvieto o al suo Distretto, rallentando così la copertura dei posti vacanti e penalizzando l’assistenza”.

Per ovviare a questo problema, l’USL Umbria 2 ha ottenuto dalla Regione Umbria la possibilità di agire in deroga agli indirizzi regionali, creando bandi specifici. L’obiettivo è chiaro: “garantire che chi presenta la domanda di partecipazione sia fin dall’inizio pienamente consapevole e realmente interessato alla destinazione lavorativa, riducendo al minimo il rischio di successive rinunce e garantendo la continuità dell’erogazione dei servizi”.

Le specialità ricercate I nuovi concorsi per titoli ed esami – aperti anche ai medici in formazione specialistica a partire dal secondo anno – metteranno a disposizione ben 20 posti a tempo indeterminato, destinati alle aree mediche, chirurgiche e diagnostiche.

Nello specifico, le procedure di reclutamento riguarderanno otto diverse discipline:

  • Radiodiagnostica: 4 posti
  • Ginecologia e Ostetricia: 3 posti
  • Medicina d’Emergenza-Urgenza: 3 posti
  • Cardiologia: 2 posti
  • Chirurgia Generale: 2 posti
  • Nefrologia: 2 posti
  • Pediatria: 2 posti
  • Urologia: 2 posti

Tali assunzioni andranno a coprire i posti vacanti già previsti nel Piano Triennale del Fabbisogno di Personale 2026-2028. I bandi saranno resi disponibili integralmente sul sito web aziendale e verranno pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria e in estratto sulla Gazzetta Ufficiale.

Un primo e concreto passo verso una sanità pubblica che sarà sicuramente più pronta a rispondere alle esigenze dei cittadini/pazienti.