A fine 2024, mancano veramente poche ore, arrva la notizia che non vorresti. Ci ha lasciati Mario Perra. Detto così molti potrebbero non sapere chi sia ma basta poco per accendere la lampadina dei ricordi. Il suo Ape Car addobbato in un perenne Natale di adesivi, modellini, luci. E poi ferro, vecchi elettrodomestici e un uomo di piccola statura, con la faccia corrucciata, segnata dal tempo con la sua et4erna sigaretta accesa in bocca o fra le dita.
Uomo di poche ma precise prole, battute, qualche invettiva. E poi il suo mezzo di trasporto “commerciale”, aziendale. Lo potevi incontrare nei posti più impensati a raccogliere ferro vecchio in case e garage. Poi Mario e il suo Apecar sicuramente poco ecologico, borbottante e fumoso, in un tutt’uno con il suo proprietario, li incontravi sulle salite, di solito, lenti e magari avevi fretta. E allora quelle invettive di Mario diventavano le tue sperando in un piccolo spazio libero per sorpassarlo anche se la striscia è continua.
Mario ha scelto di lasciarci in silenzio proprio mentre Orvieto è piena di suoni e luci, di band e mercatini e con file di macchine che attendono il loro turno per entrare nel parcheggio.
e allora Ciao Mario…buon viaggio!