Fratelli d’Italia esprime piena solidarietà alla Polizia Penitenziaria della Casa di Reclusione di Orvieto dopo i gravi fatti verificatisi lo scorso 30 dicembre, episodi che hanno riportato al centro dell’attenzione le difficili condizioni operative in cui quotidianamente è chiamato a lavorare il personale penitenziario.
Quanto accaduto, sottolinea il partito, rappresenta l’ennesima conferma di un sistema messo sotto pressione da carichi di lavoro elevati e da una carenza strutturale di organico che rende ancora più complessa la gestione della sicurezza all’interno degli istituti. In quella circostanza, solo grazie alla professionalità, al sangue freddo e al forte senso dello Stato dimostrati dagli agenti è stato possibile contenere una situazione di estrema criticità ed evitare conseguenze ben più gravi, garantendo l’incolumità delle persone e la sicurezza della struttura.
Da Fratelli d’Italia, forza di governo, arriva anche il riconoscimento dell’impegno portato avanti dal Ministero della Giustizia e dall’Amministrazione Penitenziaria nel percorso di rafforzamento del sistema carcerario, un processo che si confronta con criticità profonde e stratificate nel tempo e che richiede interventi strutturali e progressivi. Allo stesso tempo, il partito ribadisce la necessità di continuare a segnalare con responsabilità le difficoltà operative che vivono molti istituti, affinché possano essere affrontate in maniera concreta ed efficace.
Sul tema è intervenuto il coordinatore comunale di Fratelli d’Italia Orvieto, Davide Melone, che ha espresso “piena solidarietà agli uomini e alle donne della Polizia Penitenziaria di Orvieto, che anche in questa occasione hanno dimostrato grande professionalità e senso del dovere, operando in condizioni estremamente difficili”. Melone ha evidenziato come “sia grazie al loro sacrificio se situazioni potenzialmente drammatiche sono state contenute”, ribadendo il sostegno al lavoro del Ministero della Giustizia ma sottolineando al contempo l’urgenza di “rafforzare gli organici e migliorare l’organizzazione degli istituti, perché la sicurezza e la dignità lavorativa di chi indossa una divisa devono essere una priorità assoluta dello Stato”.
Alla presa di posizione di Fratelli d’Italia si è unito anche il vice sindaco di Orvieto, Stefano Spagnoli, che ha espresso “vicinanza e solidarietà alla Polizia Penitenziaria di Orvieto, anche a nome dell’Amministrazione comunale, per quanto accaduto”, ricordando come il servizio svolto dagli agenti sia “fondamentale per la sicurezza” e venga garantito “con professionalità e senso del dovere nonostante le difficoltà operative e la carenza di personale”.
Da Fratelli d’Italia arriva infine un ringraziamento sincero alla Polizia Penitenziaria della Casa di Reclusione di Orvieto per il servizio quotidianamente svolto a tutela della sicurezza e della legalità.
