Welcare

Taser, arma di distrazione di massa per evitare le vere urgenze

Taser sì, taser no, questo è il problema.  I favorevoli (pochi) sono convinti che questo nuovo strumento di deterrenza in mano alla Polizia Locale porterà più sicurezza.  I contrari (tanti) ritengono, invece, che sia più un inutile rischio e altrettanto inutile spesa che una reale necessità.  Anche la difesa del vice-sindaco Stefano Spagnoli è sembrata dovuta e non convinta; da una parte ha definito Orvieto “a basso rischio di criminalità”, dall’altra ha ricordato le numerose aggressioni di operatori delle forze dell’ordine in Italia, senza citare però un solo caso avvenuto a Orvieto.  Non è il taser la vera urgenza, però ne possiamo elencare tante e tante altre.

C’è l’urgenza di far rispettare le regole nella segnaletica turistica e commerciale;

c’è urgenza di rendere decorosa l’occupazione del suolo pubblico semplicemente controllando e facendo rispettare il regolamento in vigore senza permettere “privatizzazioni” estemporanee in nome di una bellezza che invece viene violata;

c’è urgenza di avere ordine nei parcheggi senza crociate e blitz ma con il controllo quotidiano;

c’è urgenza di far rispettare il regolamento sul decoro e arredo urbano in vigore;

c’è urgenza di tutelare i nostri luoghi d’arte e sacri dall’assalto di auto e furgoni che li circondano, li coprono alla vista, che li utilizzano come posti auto in più senza conseguenze;

c’è urgenza di una presenza serale almeno dal giovedì al sabato per avere un centro storico attrattivo e decoroso, senza il parcheggio selvaggio che violenta ogni luogo e soprattutto senza tavolini oltre ogni limite;

c’è urgenza che venga tutelata la nuova e giusta zona pedonale sempre meno rispettata.  Certamente vengono inviati i verbali ai trasgressori ma il fastidio del passaggio dei veicoli e il pericolo rimangono invariati.

Il problema è il pagamento degli straordinari?  In alcuni casi, e questo è uno, investiamo in servizi utili per cittadini e turisti.  Non servono i blitz domenicali per “rovinare la festa” che assomigliano molto a quello che prende il pallone e lo buca per vedere i ragazzini con la lacrimuccia… Il ruolo della Polizia Locale e delle forze dell’ordine è prima di tutto quello di prevenire e informare, poi di reprimere e punire eventuali violazioni.    Se poi proprio si sente la necessità di una maggiore tutela potrebbe bastare un banale spray al peperoncino, molto più economico, meno pericoloso e di facile utilizzo con conseguenze limitate per chi lo subisce.  Non servono, poi, corsi di addestramento, manutenzione, depositi ad hoc, sempre a pagamento.

E ancora, camminare nel centro storico non è impossibile, basta volerlo anche perché alcune sanzioni necessitano di questa modalità di controllo, magari per le deiezioni animali, i rifiuti gettati per terra al volo, i rifiuti lasciati in giro senza utilizzare gli appositi mastelli o bidoni, per controllare il corretto utilizzo dei bidoni stessi, per informare cittadini e turisti e tanto altro ancora. 

Il taser sembra un un’arma (mai parola è stata così azzeccata) di distrazione di massa per coprire quello a cui assistiamo quotidianamente in città, basta frequentarla.