Welcare

Un’altra, l’ennesima giornata da incubo per i pendolari orvietani tra lavori, guasti e ritardi

Ancora una giornata veramente difficile per i pendolari orvietani. Non solo i lavori programmati ma i guasti sulla linea elettrica. Il calvario è iniziato la mattina con un’interruzione sulla linea elettrica della AV in Toscana che ha avuto alcune ripercussioni sul traffico ferroviario. Le vere difficoltà si sono avute nel pomeriggio del 14 gennaio quando a fermarsi è stato il traffico a Rome Termini per un guasto sulla linea elettrica, ancora un volta.

I tabelloni orari hanno iniziato a segnare ritardi su ritardi, fino a 91 minuti, nel caso dell’IC 598 per Firenze. Troppo spesso si accavallano guasti su lavori programmati, con conseguenti cancellazioni improvvise, limitazioni e ritardi che penalizzano ulteriormente i pendolari che quotidianamente si recano a Roma per lavoro o studio. E la giornata scorre fra lavoro, studio, ritardi e coincidenze saltate. Come avranno fatto, ad esempio i passeggeri del Regionale 4734 che è stato cancellato a Roma Termini, spostato a Tiburtina. E’ arrivato con oltre 60 minuti di ritardo ad Orte con la conseguente perdita della coincidenza per Orvieto. E sulla rupe come saranno arrivati? Attendendo una nuova coincidenza, grazie a un “passaggio” in auto di qualcuno? M la vera domanda è, cosa si attende per dare sollievo a una categoria che difende con i denti l’essere orvietano nonostante i disagi?

Speriamo che i tavolo richiesto, riteniamo in forte ritardo, possa offrire risposte in tempi molto brevi.