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Un territorio green, la CER Paglia chiama i Comuni all’alleanza energetica

Il 19 settembre, il Comune di Orvieto ha approvato all’unanimità il nuovo piano energetico, fondato su un modello di sviluppo sostenibile e sull’adesione a una Comunità Energetica Rinnovabile (CER). Una scelta accolta con grande soddisfazione dalla Comunità Energetica Rinnovabile Paglia, già operante da oltre un anno nella cabina primaria di Orvieto. “Accogliamo con estremo piacere questa decisione fondamentale per la crescita del nostro territorio”, si legge nella nota della CER, che ribadisce la propria convinzione sull’importanza di una politica energetica basata sul fotovoltaico consapevole, rispettoso dell’ambiente e del paesaggio, e orientato a valorizzare superfici già urbanizzate.

La CER Paglia, che riunisce cittadini, associazioni e imprese locali, promuove un modello di energia condivisa capace di generare benefici economici, sociali e ambientali. L’obiettivo è costruire una rete comunitaria solida, in grado di produrre, consumare e condividere energia pulita, abbattendo i costi per i soci e reinvestendo parte degli incentivi in progetti sociali e ambientali locali.

Le Comunità Energetiche rappresentano un’occasione concreta di partecipazione attiva tra cittadini, enti pubblici e aziende, e in questo contesto il ruolo dei Comuni è considerato centrale. Per questo motivo, la CER Paglia rinnova la propria disponibilità a collaborare con i Comuni di Orvieto, Allerona, Porano e Castel Viscardo, nella prospettiva di un unico progetto comunitario condiviso, evitando frammentazioni e sovrapposizioni. “Unendo le forze — sottolineano i rappresentanti della CER — si può dar vita a una rete energetica realmente efficace e coerente con i principi di sostenibilità e cooperazione”. Da un punto di vista operativo, l’adesione dei Comuni alla CER Paglia comporterebbe vantaggi economici e gestionali, consentendo di entrare in una realtà già attiva e strutturata, senza dover sostenere i costi e i tempi di una nuova costituzione.

La nota evidenzia inoltre la disponibilità di fondi pubblici — tra PNRR, bandi regionali e il prossimo Conto Termico 3.0 — destinati alla realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici. Tuttavia, le scadenze ravvicinate rendono necessario agire con rapidità, affidandosi a soggetti esperti in grado di snellire le procedure e accelerare i progetti. Diversi aderenti alla CER Paglia hanno già ottenuto contributi a fondo perduto per nuovi impianti, a conferma della solidità e dell’efficienza dell’organizzazione.

“La nostra speranza — conclude la Comunità Energetica — è che tutti i Comuni dell’Orvietano vogliano cogliere questa opportunità, trasformando un bisogno primario come l’energia in un’occasione di coesione, crescita e innovazione, per costruire insieme un territorio più verde, più unito e più sostenibile”.