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UJW dal 30 dicembre al 3 gennaio porta a Orvieto oltre 80 eventi e 150 musicisti

Orvieto si prepara ad accogliere la trentaduesima edizione di Umbria Jazz Winter, in programma dal 30 dicembre al 3 gennaio, confermandosi ancora una volta il cuore del turismo culturale italiano in inverno. Cinque giorni di musica e atmosfera nel centro storico della città della Rupe, tra note, arte, enogastronomia e qualità della vita: un mix unico che ha reso la manifestazione uno dei festival musicali più importanti del panorama europeo.

La Fondazione di Partecipazione Umbria Jazz, con il supporto delle istituzioni, intende rafforzare ulteriormente questo ruolo. L’obiettivo è far crescere il potenziale del festival, anche attraverso il reperimento di nuove risorse per garantire una qualità sempre maggiore e più significative ricadute economiche e culturali sul territorio.

Il cartellone 2025-2026 propone oltre 80 eventi, distribuiti su 5 palchi, con 23 band e circa 150 musicisti. Un programma eterogeneo e di altissimo livello che alterna il jazz tradizionale e quello contemporaneo, fino alle sonorità più popolari come gospel, rock’n’roll e country. Nei cinque giorni del festival saranno oltre 120 le ore di musica, tra il fascino del Capodanno e la spiritualità della musica nera.

Gli appuntamenti si susseguiranno ininterrottamente da mezzogiorno a tarda notte: Teatro Mancinelli, Museo Emilio Greco, Sala dei 400 e Sala Expo del Palazzo del Capitano del Popolo, Palazzo dei Sette, ma anche le vie del centro storico con le marching band, che regaleranno al pubblico un’immersione totale tra storia, cultura e musica.

Il presidente della Fondazione Umbria Jazz, Stefano Mazzoni, “Voglio solo sottolineare all’interno del programma i canti gospel nel Duomo con la Messa nel pomeriggio di Capodanno, Giornata mondiale della Pace.” Afferma il presidente della fondazione Umbria Jazz Stefano Mazzoni. “ L’evento è sostenuto concretamente da un intervento straordinario della Regione Umbria e della sua Presidente, Stefania Proietti che ci consegna queste parole: “Pace è una parola che tutti dobbiamo sforzarci di riempire di contenuti. In tempi così difficili il messaggio che parte da Orvieto e dall’Umbria è che il futuro del mondo non si costruisce con la sciagurata logica delle armi, della violenza e della sopraffazione”. Anche la sindaca di Orvieto, Roberta Tardani, ha ribadito il valore dell’evento, ““Umbria Jazz Winter è la testimonianza che la cultura è un fattore economico e di crescita importante per le nostre realtà, su cui come amministrazione comunale abbiamo investito sin dall’inizio del nostro mandato attraverso una programmazione di qualità che copre tutto l’anno. L’atmosfera che si crea in quei giorni a Orvieto è magica e chi arriva respira l’autenticità della città e del jazz, che proprio nell’edizione invernale trova la sua espressione più pura e autentica. Un connubio importante e di successo che abbiamo sostenuto e continuiamo a sostenere convintamente anche grazie alla Regione, alla Fondazione Cassa di Risparmio e a tutti coloro che credono in questo evento capace di mettere in mostra una città che sa accogliere e regalare emozioni straordinarie.”

Tra musica, spiritualità e formazione: gli eventi speciali

UJ4KIDS, il progetto dedicato ai più piccoli, torna con laboratori, sonorizzazioni live di corti animati e mini concerti ideati per avvicinare bambini e ragazzi al mondo della musica. Le attività si terranno la mattina dei giorni 30 e 31 dicembre, 2 e 3 gennaio al Teatro del Carmine.

Spazio anche alla cultura con la presentazione di due importanti libri:

  • Il 2 gennaio alle ore 10:30 al Palazzo dei Sette sarà presentato il terzo volume de “Il Jazz in Italia” di Adriano Mazzoletti, curato da Marcello Piras.
  • Il 3 gennaio alle ore 16:30 al Teatro del Carmine, Enrico Pieranunzi presenterà “Bill Evans. Ritratto d’artista con pianoforte”, edito da Il Saggiatore.

Imperdibile anche il Blindfold Test del critico musicale Ashley Kahn con Stefano Bollani, in programma il 31 dicembre alle 10:30 al Ridotto del Teatro Mancinelli.

Gli artisti e i protagonisti dell’edizione 2025-2026

Il programma artistico include nomi di grande rilievo del panorama jazz italiano e internazionale: Stefano Bollani, Danilo Rea, Dado Moroni (nel progetto “3 Together”), Fabrizio Bosso con quattro diverse formazioni, Enrico Pieranunzi, Pasquale e Luigi Grasso Quartet, Antonio Faraò Eklektik, Ray Gelato & The Giants, Marquinn Middleton & The Miracle Chorale, Emma Smith, Pepper Legacy, Accordi Disaccordi, Funk Off, Sticky Bones, Lovesick, Conosci Mia Cugina?, e molti altri.

Il manifesto ufficiale di questa edizione è firmato da Sara Cimarosti, mentre Radio Monte Carlo sarà la radio ufficiale del festival.

Orvieto, capitale del jazz e della pace

Tra le mura etrusche, Umbria Jazz Winter rinnova la sua identità di festival che unisce cultura, turismo e spiritualità. Un evento che, nel cuore dell’inverno, trasforma Orvieto in un crocevia di suoni e incontri, dove la musica diventa linguaggio universale di pace, accoglienza e bellezza.