Una telefonata che sembra arrivare dalle forze dell’ordine, un invito urgente a presentarsi in Commissariato e, mentre il proprietario si allontana da casa, i complici entrano in azione per mettere a segno il furto. È questo il raggiro che, nei giorni scorsi, è stato segnalato in diverse zone del territorio comunale, in particolare tra Ciconia, Porano e altre aree dell’Orvietano.
Si tratta di un sistema semplice quanto insidioso. La vittima riceve una chiamata nella quale viene informata che la propria automobile sarebbe stata coinvolta in una rapina o utilizzata per commettere un furto. Per chiarire la propria posizione viene quindi invitata a recarsi con urgenza al Commissariato di Polizia per presunte comunicazioni o accertamenti.
L’obiettivo, però, non è quello di convocare realmente il cittadino, bensì di convincerlo ad abbandonare l’abitazione. Una volta verificata l’assenza dei proprietari, i malviventi possono agire rapidamente, introducendosi nell’immobile e impossessandosi di denaro, gioielli e altri oggetti di valore prima del rientro della vittima.
In questa occasione il piano è stato però ostacolato dalla prudenza di alcuni cittadini che, insospettiti dalla telefonata ricevuta, hanno contattato direttamente il Commissariato di Orvieto per verificare la veridicità della convocazione. Gli agenti hanno immediatamente smentito qualsiasi richiesta, confermando che non era stata disposta alcuna comunicazione nei loro confronti.
Le segnalazioni hanno consentito alla Polizia di avviare tempestivamente le indagini e di intensificare i controlli sul territorio. Proprio durante questi servizi una volante ha fermato due persone che viaggiavano a bordo di un’autovettura nella quale sarebbero stati rinvenuti strumenti comunemente utilizzati per introdursi nelle abitazioni, tra cui grimaldelli e altra attrezzatura da scasso.
I due sono stati identificati e, secondo quanto emerso dagli accertamenti, risultavano già noti alle forze dell’ordine per episodi analoghi. Nei loro confronti è scattata la denuncia per possesso di attrezzatura atta allo scasso, sequestrata dagli agenti, e il Questore di Terni ha disposto la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Orvieto.
L’episodio rappresenta l’ennesimo richiamo alla prudenza. Le forze dell’ordine ricordano che non vengono effettuate convocazioni telefoniche generiche con l’invito a lasciare immediatamente la propria abitazione. In presenza di chiamate sospette è sempre opportuno interrompere la conversazione e contattare direttamente il Commissariato o il Numero Unico di Emergenza 112 per verificare l’autenticità della richiesta.
La collaborazione dei cittadini rappresenta uno strumento fondamentale nella prevenzione dei reati. Segnalare tempestivamente telefonate anomale, persone sospette o veicoli che si aggirano nei quartieri consente alle pattuglie di intervenire rapidamente e rende molto più difficile l’azione delle bande specializzate nei furti in abitazione. In molti casi è proprio l’attenzione dei residenti a impedire che un tentativo di truffa si trasformi in un furto consumato.