Santa Rosa vista sotto una Nuova Luce. Quella della giornalista Wanda Cherubini. Al suo esordio editoriale con “Nel nome di Rosa”. In questo suo personalissimo percorso letterario non è sola ma “in compagnia di quattro splendide voci che costruiscono la casa prefazione”. “Rosa, futuro di fede e unione”, sottolinea il Vescovo di Viterbo Orazio Francesco Piazza, “e la Cherubini sigilla il tutto nel tratto significativo che la Festa è il simbolo vivente di una comunità che si riconosce nei valori della fede, della memoria, della coesione e della bellezza condivisa. Dalle origini medievali fino all’età digitale, passando attraverso secoli di devozione, trasformazioni storiche e innovazioni artistiche, questa Festa è riuscita a rimanere fedele a sé stessa pur aprendosi al cambiamento”. “Rosa tradizione vivente”, sottolinea la Sindaca di Viterbo Chiara Frontini, “e la Cherubini racconta la Sua anima, analizza i diversi aspetti, descrivendone minuziosamente il significato tradizionale. Che si tramanda di generazione in generazione. In Famiglia sempre più viva. Alimentata grazie all’amore dei bambini”.
“La Macchina di Santa Rosa; cuore di comunità”, sottolinea Massimo Mecarini Presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, “e la Cherubini con brillantezza ed instancabilità giornalistica in veste di narratrice unisce accurata informazione a passione per la Sua Città e la Sua Santa”. Ed infine “Rosa nel tempo: catechesi e modernità” analizza Maurizio Di Schino Giornalista e Presidente dell’Unione Cattolica Stampa Italiana, “e la Cherubini ci aiuta ad entrare nella storia dell’evento anche e soprattutto con alcune meravigliose soggettività. Come quelle dei facchini curvi sotto la Macchina che, senza alcuna visuale, avanzano fidandosi dei comandi esterni del Capofacchino, come una sorta di esercizio spirituale di affidamento alla comunità umana ispirata da Dio”.
L’approccio acquistolibro è onestamente un “sollazzo caleidoscopio”. La rassicurante e cordiale voce della Casa Editrice Serena che quanto richiesto arriverà in pochi giorni rende tranquilla l’attesa ed onestamente meno cupo un meteo aquesiano fatto di freddo e pioggia. Il Silenzio Lettura Casa architettato appositamente imprevedibilmente urla. Perché mi trovo insieme ad una Santa il cui cuore batte dentro Viterbo Tra simbologia collettiva di Fede, tradizione, appartenimento popolare. Faccio parte della Sua Anima ed entro a far parte dell’emozione collettiva Trasporto.
Entro dentro documenti, testimonianze e memorie. Oltre che nel significato sociale della devozione. Viaggio. In compagnia di spiritualità, storia ed identità. Patrimonio di tutti.
