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Sanità e territorio: a Fabro un incontro sulla Casa della Comunità

Che l’incontro fosse di estremo interesse lo si era capito fin da subito, vista la grande presenza di pubblico nella sala messa a disposizione dal Comune di Fabro per ospitare l’evento coordinato dal Comitato Orvietano per la Salute Pubblica (COSP). All’iniziativa hanno partecipato il Direttore Generale dell’USL Umbria 2, Piero Carsili, il Direttore del Distretto Sanitario di Orvieto, Massimo Marchino, oltre a numerosi amministratori dei comuni limitrofi e del Consiglio Comunale di Orvieto. La presenza della Sindaca di Orvieto, Roberta Tardani, ha sottolineato l’importanza della tematica anche per la città della rupe, dove è in programma la realizzazione di una Casa della Comunità. Tuttavia, come evidenziato dal Consigliere Regionale Francesco Filipponi, permangono dubbi sulla realizzazione dell’opera entro la scadenza di marzo 2026, termine entro cui i fondi del PNRR dovranno essere utilizzati.

Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Fabro, Simone Barbanera, e della Vicepresidente del COSP, Carlotta Tedeschini, Marco Ingrosso, sociologo della Cura e docente all’Università di Ferrara, ha sottolineato il valore della multidisciplinarietà nelle Case della Comunità. Queste strutture rappresentano un punto di snodo tra le necessità dei cittadini e gli ospedali, contribuendo a ridurre il sovraccarico del sistema sanitario e le lunghe liste di attesa. La mancanza di una rete di assistenza territoriale, ha spiegato Ingrosso, è stata particolarmente evidente durante la pandemia, quando i pazienti cronici hanno avuto difficoltà ad accedere alle cure ospedaliere.

L’intervento di Carlotta Tedeschini ha poi riportato l’attenzione sulle parole chiave evidenziate dalla Consigliera Regionale Maria Grazia Proietti: “Prossimità, Uguaglianza, Innovazione”. L’obiettivo della Missione Salute del PNRR è quello di garantire un sistema sanitario più accessibile e vicino ai cittadini, con il coinvolgimento attivo della comunità nel processo decisionale.

Il Direttore Generale dell’USL Umbria 2, Piero Carsili, ha elogiato l’iniziativa, sottolineando l’importanza di una collaborazione sinergica tra istituzioni, cittadini, terzo settore e aziende sanitarie. Carsili ha inoltre annunciato che la Casa della Comunità di Fabro sarà operativa entro il mese di giugno 2024, un traguardo che il COSP e i cittadini attendono con grande interesse per valutare l’effettiva efficacia della struttura. Ora l’attenzione si sposta su Orvieto, dove permangono difficoltà nella realizzazione della Casa della Comunità presso l’ex ospedale di Piazza Duomo. Nonostante le perplessità sulla posizione, il COSP ritiene che sia giunto il momento di superare le divergenze e lavorare congiuntamente per garantire alla cittadinanza l’accesso a servizi sanitari efficienti e tempestivi.

Per chi volesse rivedere l’intero evento del 22 febbraio a Fabro, il video è disponibile al seguente link: Registrazione dell’evento.