Il Comune di Todi archivia la prima fase del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza senza ritardi. Alla scadenza del 30 giugno, termine fissato per la conclusione e la rendicontazione degli interventi finanziati dal PNRR, l’amministrazione comunale annuncia di aver completato tutte le opere previste rispettando tempi e procedure. Un risultato che il sindaco Antonino Ruggiano definisce particolarmente significativo.
“È una situazione che ha pochi uguali sia a livello regionale che nazionale”, sottolinea il primo cittadino, evidenziando come il Comune sia riuscito a portare a termine l’intero programma senza criticità amministrative. Nel dettaglio sono già stati completati e rendicontati dodici interventi per un valore complessivo superiore ai 5 milioni di euro. A questi si aggiungono altri 4 milioni di lavori ormai ultimati e in fase di rendicontazione, tra cui il nuovo polo scolastico di Ponterio, che aprirà ufficialmente a settembre, e la mensa-auditorium della scuola media Cocchi-Aosta, già utilizzata dagli studenti dallo scorso anno.
Una situazione diversa riguarda invece alcuni progetti inizialmente finanziati attraverso il PNRR e successivamente esclusi dal Piano con un decreto del Ministero dell’Economia, che ne ha prorogato la conclusione al 31 dicembre 2027. È il caso del programma di rigenerazione urbana dedicato alla mobilità sostenibile del centro storico, un investimento complessivo di 5,4 milioni di euro. Sono già stati completati gli interventi su via Menecali e Piazza del Mercato Vecchio, mentre resta in corso la realizzazione dell’ascensore che collegherà via Termoli ai Giardini Pubblici. L’opera entrerà in funzione entro l’autunno, con oltre un anno di anticipo rispetto alla nuova scadenza fissata dal Governo.
Per l’assessore ai Lavori Pubblici Moreno Primieri il risultato è il frutto del lavoro svolto dagli uffici comunali. “Il settore delle opere pubbliche merita un plauso particolare per aver gestito un piano di investimenti storico senza errori amministrativi, senza contenziosi e senza ritardi sia nell’esecuzione dei lavori che nei pagamenti”, afferma.
L’amministrazione evidenzia inoltre come la gestione dei progetti PNRR sia avvenuta parallelamente a numerosi altri interventi finanziati con fondi diversi. Tra questi figurano il recupero della Torre dei Priori, il nuovo ascensore con i parcheggi di Porta Orvietana, la riapertura del Ponte Bailey e gli interventi di riqualificazione del borgo di Collevalenza e del Teatro Comunale sostenuti rispettivamente con risorse del GAL e della Regione. Accanto alle opere pubbliche, il Comune ha portato avanti anche il programma di innovazione digitale, ottenendo circa 500 mila euro per dieci progetti destinati alla modernizzazione dell’ente. Tutti risultano completati e rendicontati, ad eccezione del percorso dedicato alla formazione del personale comunale, tuttora in corso.
Per il sindaco Ruggiano i risultati raggiunti rappresentano soltanto un punto di partenza. “Alla stagione di investimenti appena conclusa si aggiungeranno presto nuovi interventi finanziati con le risorse dell’Area Interna, del Complemento di Sviluppo Rurale e del GAL. Si apre una nuova fase di opere diffuse sul territorio, orientate alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo”.
Secondo i dati della piattaforma OpenPNRR, nel territorio comunale di Todi risultano complessivamente 108 progetti finanziati per un valore di circa 80 milioni di euro. Nel conteggio rientrano anche opere di competenza di altri enti, come il ponte di Montemolino, gli interventi sulla rete ferroviaria e diversi progetti destinati all’edilizia scolastica, numeri che fotografano la consistente capacità di investimento sviluppata negli ultimi anni nel territorio tuderte.
