Ci sono giunte numerose segnalazioni sull’attuale situazione a Piazzetta Mazzini. E allora siamo andati a controllare di persona, prendendo anche informazioni. Ci siamo ritrovati di fronte ad una vera e propria distesa di bidoni dell’immondizia, compresi quelli giustamente spostati dalla parte posteriore del Palazzo del Popolo. Abbiamo visto anche il prototipo delle nuove protezioni che dovrebbero andare a mitigare l’impatto dei bidoni utilizzati esclusivamente dalle attività commerciali. Non è sicuramente un bel vedere, bidoni su tutti i lati della piazzetta, lo stabile diroccato ripulito all’interno dalle erbacce e in mezzo, quasi come un’istallazione d’arte contemporanea fa bella mostra una rete o qualcosa di simile di un letto.
Ma a stonare sono i tanti, troppi bidoni e soprattutto i tanti sacchi dell’immondizia all’esterno. E’ una sistemazione provvisoria, ne siamo consapevoli, ma ai residenti e agli ospiti che gravitano intorno non si può offrire come panorama una discarica in miniatura. Certamente è da stigmatizzare con forza l’inciviltà di chi deposita immondizia fuori dai bidoni chiusi a chiave. E’ da stigmatizzare anche chi gli stessi bidoni non li chiude a dovere, e ce ne sono.






Se s’intende “provvisoria” allora si deve anche trovare il modo di non peggiorare la situazione esistente. Gli esercizi commerciali cono soprattutto bar e ristoranti che sicuramente producono rifiuti in grande quantità e di ogni genere. E allora va bene la provvisorietà ma cerchiamo di rendere la raccolta più frequente, magari quotidiana, applicando intanto il regolamento in vigore. Ci è stato assicurato che sono in corso controlli, speriamo che venga pizzicato e punito chi non rispetta le regole, sporcando la città.
Rimane più di qualche perplessità sulla situazione attuale, la distesa di bidoni, la sporcizia diffusa, i sacchi neri. Forse si poteva prevedere per poi agire di conseguenza potenziando i servizi di raccolta e apportando i correttivi visto lo stato del prototipo che non ha migliorato ma, se possibile, peggiorato la situazione. Siamo certi che si provvederà in tempi brevi con azioni mirate per migliorare le condizioni dell’area.